Il super tifone Sinlaku ha flagellato senza sosta due remote isole statunitensi nell’Oceano Pacifico con venti impetuosi e piogge incessanti, scoperchiando tetti di lamiera e costringendo gli abitanti a ripararsi dagli alberi divelti. Sinlaku ha colpito le Isole Marianne Settentrionali per ore, causando danni sulle isole di Tinian e Saipan, che ospitano quasi 50.000 persone. Il tifone, il ciclone tropicale più forte sulla Terra quest’anno, ha raggiunto la terraferma con venti sostenuti fino a 240 km/h.
Secondo il Servizio Meteorologico Nazionale, venti di intensità tropicale e piogge torrenziali hanno provocato inondazioni improvvise anche a Guam, la più grande e meridionale delle Marianne, con diverse installazioni militari americane e circa 170.000 abitanti. I super tifoni sono l’equivalente di uragani di categoria 4 o 5 nell’Atlantico. Negli ultimi 80 anni, il Joint Typhoon Warning Center di Guam ha identificato oltre 300 super tifoni.
