“Sconfitta Orban? Il voto in in Ungheria avrà tantissime ripercussioni sul piano politico a livello europeo e internazionale. Innanzitutto finiscono i 16 anni di governo ‘orbaniano’, che si è caratterizzato nel soffiare sulla paura dei cittadini, per promuovere una svolta illiberale e da questo punto di vista la svolta credo sarà assolutamente salutare, innanzitutto per l’Ungheria”. Così il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, a margine dell’evento di presentazione alla stampa del suo nuovo libro a Roma. “Magyar lo dobbiamo vedere all’opera – continua l’ex premier – viene dallo stesso perimetro politico, però è evidente che partendo da lì si è voluto caratterizzare in modo diverso rispetto alla corruzione e al filoeuropeismo. Dobbiamo vederlo all’opera ma direi che il fatto di voltar pagina è di per sé un passaggio significativo“. “Ovviamente è una grande sconfitta per tutti coloro che, da Netanyahu, a Salvini, a Meloni, a Trump, che ha mandato Vance a fare campagna elettorale, hanno inteso scendere in campo per cercare di perpetuare il governo ‘orbaniano’. Sono usciti tutti sconfitti e oggi quella linea politica estremista di destra ne esce sconfitta”, conclude quindi Conte.
