Germania, Merz: “Rubio è Trump in veste più amichevole”

Germania, Merz: “Rubio è Trump in veste più amichevole”

Il cancelliere tedesco: “Progetto caccia con Francia a rischio per divergenze su requisiti”

“È Trump in una veste più amichevole”, Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in un’intervista al podcast Machtwechsel in vista del congresso della CDU di Stoccarda, commentando il recente discorso del segretario di Stato americano, Marco Rubio, alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. “Ma è la visione del mondo dell’attuale amministrazione americana e da questa Marco Rubio si differenzia poco nella sostanza. Non è stato così conflittuale come il vicepresidente J.D. Vance l’anno scorso, però la linea resta quella di Donald Trump.” Merz ha detto di aver faticato a comprendere gli applausi ricevuti dal segretario di Stato Usa alla Conferenza di Monaco, attribuendoli alle basse aspettative e al sollievo per un tono meno duro verso l’Europa.

“Germania esclude arma nucleare tedesca autonoma”

“Non voglio che la Germania prenda in considerazione una propria dotazione nucleare”, ha detto Friedrich Merz in vista del congresso della Cdu di Stoccarda. “Il trattato 2+4 lo vieta chiaramente, ma un’offerta come quella fatta anni fa da Emmanuel Macron non può essere ignorata in questi tempi“, ha detto Merz, spiegando che Berlino valuta forme di partecipazione a un deterrente europeo condiviso e il rafforzamento del pilastro continentale della Nato, anche per integrare la protezione statunitense.

“Progetto caccia con Francia a rischio per divergenze su requisiti”

“Se non risolviamo il problema dei requisiti non possiamo portare avanti il progetto”, ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, parlando del progetto congiunto con la Francia per un caccia di nuova generazione. “I francesi vogliono un aereo di nuova generazione capace di trasportare armi nucleari e operare da portaerei, caratteristiche che noi non richiediamo”, ha spiegato il cancelliere, sottolineando che non si tratta di uno scontro politico ma di esigenze militari diverse e che Berlino sta discutendo anche se fra vent’anni serviranno ancora caccia pilotati.

“Insulti di Putin a leader europei segno di nervosismo”

“I bombardamenti sono aumentati e dal Cremlino sono arrivate derisioni e insulti personali contro noi tre (Germania, Francia e Regno Unito): per me è un segno di debolezza e nervosismo a Mosca”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in un’intervista al podcast ‘Machtwechsel’ in vista del congresso della Cdu di Stoccarda, parlando della situazione della guerra in Ucraina e dei tentativi di contatto con Mosca. “Abbiamo valutato anche contatti diretti con Vladimir Putin, ma un tentativo di riaprire un canale non ha prodotto risultati”, ha spiegato Merz, secondo cui il conflitto finirà solo quando una delle parti sarà militarmente o economicamente esausta.

Il cancelliere tedesco apre al divieto social media per i minori

“Se ragazzi di 14 anni passano cinque ore al giorno davanti allo schermo e tutta la socializzazione avviene lì, non dobbiamo stupirci di deficit nella personalità e nei comportamenti sociali”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in un’intervista al podcast ‘Machtwechsel’, commentando l’ipotesi di un divieto dei social media per i minori. “Ho molte simpatie per la proposta che discuteremo al congresso e anche per quella avanzata dalla Spd”, ha spiegato Merz in riferimento alle proposte per limiti all’utilizzo dei social per i 16enne e il divieto per i minori di 14 anni. Affermando di essere in generale scettico sui divieti, il cancelliere ha sottolineato la necessità di proteggere i minori e di garantire loro tempo per gioco, studio e concentrazione scolastica. Pur ritenendo che i bambini debbano imparare a usare i media elettronici a scuola, il cancelliere ha sostenuto: “L’argomentazione secondo cui i bambini devono essere introdotti a usarli in modo che possano usarli non regge. In tal caso dovremmo distribuire alcolici alle elementari per farli abituare”.

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