Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz parla del futuro di Gaza in una conferenza stampa. “A Gaza, Israele non si ritirerà mai completamente. Ci sarà un’importante zona di sicurezza all’interno della Striscia, anche dopo il passaggio alla fase due dell’accordo di pace se Hamas deporrà le armi, che garantirà la sicurezza all’interno di Gaza per proteggere” le comunità israeliane ha affermato Katz. Se Hamas non si disarmerà, “lo faremo noi”, ha affermato Katz, aggiungendo che se Israele non controllerà il Corridoio Filadelfia tra Gaza e l’Egitto “anche solo per un giorno”, l’Iran riuscirà a inviare ogni tipo di arma a Gaza.Katz ha poi chiarito che la sua “visione” per Gaza, da realizzare “a tempo debito”, include la creazione di gruppi di pionieri Nahal nel nord della Striscia.
Netanyahu: “In Medio Oriente cristiani prosperano solo nel nostro Paese”
Israele è “l’unico paese del Medioriente in cui la comunità cristiana prospera“. Lo ha detto in un videomessaggio natalizio il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. “Israele è l’unico Paese del Medioriente in cui i cristiani possono praticare la loro fede con pieni diritti e in totale libertà, dove i pellegrini cristiani vengono accolti a braccia aperte e profondamente apprezzati”, le sue parole riportate da Times of Israel. Netanyahu ha aggiunto che il comune di Gerusalemme distribuisce alberi di Natale cristiani, mentre “nella città palestinese di Jenin, i palestinesi hanno bruciato un albero di Natale nella chiesa del Santo Redentore”. “Israele difende i cristiani in tutta la regione, ovunque si trovino ad affrontare diffuse intimidazioni e persecuzioni”, ha proseguito Netanyahu, sottolineando come la popolazione cristiana in Israele sia in crescita, mentre quella in Iraq, Siria, Libano, Turchia e Autorità Nazionale Palestinese in calo. Il premier ha condannato anche gli attacchi contro i cristiani in Nigeria. “Sappiate che Israele sarà sempre al vostro fianco”, ha concluso Netanyahu.
Idf annuncia uccisione comandante Forza Quds iraniana in raid in Libano
L’Idf, ha annunciato su X di “aver eliminato” Hussein Mahmoud Marshad al-Jawhari nella zona di Ansariyah in Libano. “Al-Jawhari – si legge nel post – era un terrorista chiave della Forza Quds (Unità 840), responsabile della direzione e della supervisione delle attività terroristiche iraniane contro Israele.Ha operato sotto l’egida dell’IRGC, conducendo attività terroristiche dirette dall’Iran contro Israele e le sue forze di sicurezza provenienti da Siria e Libano”.

