I consiglieri per la sicurezza nazionale dei paesi E3 (Francia, Regno Unito e Germania) si incontreranno domenica 23 novembre, a Ginevra con funzionari dell’Unione Europea, degli Stati Uniti e di Kiev per discutere del piano di pace proposto da Washington per l’Ucraina. Lo riporta il Guardian, citando funzionari ai margine del vertice G20 a Johannesburg. Secondo quanto si apprende da fonti diplomatiche, alle consultazioni ci sarà anche l’Italia, rappresentata da Fabrizio Saggio, consigliere diplomatico della premier Giorgia Meloni. Quest’ultimo ha lasciato i lavori del G20 a Johannesburg per partecipare alla riunione, che si terrà al livello di National Security Advisor (Nsa). La squadra Usa che parteciperà all’incontro a Ginevra dovrebbe essere guidata dal segretario di Stato americano Marco Rubio e includerà anche l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff e il segretario dell’esercito Usa Dan Driscoll, che giovedì ha incontrato Zelensky a Kiev per presentargli il piano Trump. Lo riporta la testata Axios, citando un funzionario Usa e una fonte informata. “Stiamo continuando a lavorare con gli ucraini per rendere questo accordo il migliore possibile per loro. Non possiamo parlare della loro posizione, ma l’accordo è, ed è sempre stato, una collaborazione tra Stati Uniti, Ucraina e Russia“, ha dichiarato il funzionario Usa citato da Axios.
Senatori Usa, per Rubio piano pace è ‘lista desideri’ russa
I senatori statunitensi critici nei confronti dell’approccio del presidente Donald Trump al modo di porre fine della guerra tra Russia e Ucraina affermano di aver parlato ieri con il Segretario di Stato americano Marco Rubio, il quale avrebbe a sua volta detto loro che il piano di pace che Trump sta spingendo Kiev ad accettare è una “lista dei desideri” dei russi, e non l’effettivo piano statunitense. Il piano di pace, composto di 28 punti, è stato elaborato dall’amministrazione Trump e dal Cremlino senza il coinvolgimento dell’Ucraina, acconsentendo a molte richieste russe che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha categoricamente respinto in decine di occasioni, tra cui la rinuncia a vaste porzioni di territorio. Trump afferma di volere che l’Ucraina accetti il piano entro la fine della prossima settimana.
Zelensky nomina Yermak a guida negoziati con Usa e Russia
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha approvato la composizione della delegazione in vista dei futuri negoziati con Stati Uniti e Russia “riguardo ai possibili parametri di un futuro accordo di pace”. Alla guida è stato scelto il capo dell’ufficio della presidenza ucraina Andrii Yermak. Nel team sono anche presenti Rustem Umerov, segretario del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa, e Kyrylo Budanov, capo della direzione dell’intelligence di Kiev. Lo riportano i media ucraini.
Umerov: “Colloqui in Svizzera con gli Usa sul piano di pace”
“In questi giorni in Svizzera iniziano le consultazioni tra alti funzionari dell’Ucraina e degli Stati Uniti riguardo ai possibili parametri di un futuro accordo di pace”. Lo ha annunciato sui social il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale ucraina Rustem Umerov. “L’Ucraina si avvicina a questo processo con una chiara comprensione dei propri interessi. Si tratta di una nuova fase del dialogo che dura ormai da alcuni giorni e che ha come obiettivo principale quello di concordare la visione dei passi successivi”, ha spiegato. “Apprezziamo la partecipazione della parte americana e la disponibilità a una discussione concreta. L’Ucraina continuerà ad agire in modo responsabile, professionale e coerente, come richiede la nostra sicurezza nazionale”, ha aggiunto.
Trump: “Piano proposto non è offerta finale”
In ogni caso, il presidente americano Donald Trump ha affermato che il piano presentato dagli Usa all’Ucraina non è l’offerta definitiva per porre fine alla guerra. “No, non è la mia offerta finale“, ha dichiarato Trump ai giornalisti, come riporta la Cnn. “Vorremmo raggiungere la pace. Avrebbe dovuto avvenire molto tempo fa”, ha detto Trump. “La guerra dell’Ucraina con la Russia non sarebbe mai dovuta scoppiare. Se fossi stato presidente, non sarebbe mai scoppiata. Stiamo cercando di porvi fine. In un modo o nell’altro dobbiamo porvi fine”, ha aggiunto.
Delegazione di generali Usa a Mosca la prossima settimana
Una delegazione di generali statunitensi probabilmente si recherà a Mosca la prossima settimana per discutere il piano di pace degli Stati Uniti per l’Ucraina. Lo riporta il Guardian, citando funzionari americani. Giovedì scorso una delegazione statunitense guidata dal segretario dell’esercito Daniel Driscoll ha presentato il piano del presidente Donald Trump al presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un incontro a Kiev.
Intanto il Cremlino fa sapere che “tutto deve ancora essere stabilito” riguardo i colloqui tra Vladimir Putin e Donald Trump e il livello di contatti sul piano proposto da Washington per una soluzione in Ucraina. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov all’agenzia Tass.
Vance: “Illusorio che più soldi, armi o sanzioni portino a vittoria”
“Qualsiasi piano di pace tra Ucraina e Russia deve porre fine alle uccisioni preservando la sovranità ucraina; essere accettabile sia per la Russia che per l’Ucraina, massimizzare le possibilità che la guerra non riprenda”. Così sul suo account X il vice presidente degli Stati Uniti, JD Vance. “Ogni critica al quadro di pace su cui l’amministrazione sta lavorando o fraintende il quadro stesso o travisa una realtà critica sul campo. C’è la fantasia che se solo dessimo più soldi, più armi o più sanzioni, la vittoria sarebbe a portata di mano. La pace non sarà fatta da diplomatici o politici falliti che vivono in un mondo di fantasia. Potrebbe essere fatta da persone intelligenti che vivono nel mondo reale”, conclude Vance.
Meloni al G20: “Italia pronta a collaborare con Europa e Usa per pace giusta”
“L’Italia è pronta a collaborare con i suoi partner europei e americani per raggiungere una pace giusta” in Ucraina, “così come sta già contribuendo in Medioriente a raggiungere un risultato fragile ma comunque molto importante”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo al Johannesburg Expo Center alla prima sessione di lavoro del G20, parlando “dell’ingiustificata guerra di aggressione russa contro l’Ucraina”.
Fonti, non prevista missione leader Ue in Usa su piano di pace
Non è prevista una missione dei leader europei a Washington per un incontro, ipotizzato da alcuni media nelle ultime ore, con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sul piano di pace americano per l’Ucraina. È quanto si apprende a margine dei lavori del G20 in corso a Johannesburg.

