James Comey incriminato: l’ex direttore FBI: “Sono innocente, non ho paura”

“Qualcuno a cui voglio molto bene ha detto di recente che la paura è lo strumento di un tiranno, e ha ragione. Ma io non ho paura. E spero che nemmeno voi ne abbiate. Spero invece che siate impegnati, che prestiate attenzione e che votiate come se il vostro amato Paese dipendesse da questo, come in effetti è”. Lo ha detto l’ex direttore dell’Fbi James Comey in un video su Instagram dopo che è stato incriminato da un tribunale federale della Virginia per falsa testimonianza e intralcio ai lavori del Congresso. “La mia famiglia e io sappiamo da anni che opporsi a Donald Trump ha un costo. Ma non potremmo immaginare di vivere in un altro modo. Non vivremo in ginocchio, e nemmeno voi dovreste farlo”, ha aggiunto Comey.

“Il mio cuore è spezzato per il Dipartimento di Giustizia. Ma ho grande fiducia nel sistema giudiziario federale e sono innocente. Quindi facciamo un processo e manteniamo la fede”, ha sottolineato. Le accuse nei suoi confronti si riferiscono a una testimonianza del 2020 davanti alla Commissione Giustizia del Senato riguardo alle autorizzazioni per la divulgazione di informazioni riservate nell’indagine sul cosiddetto Russiagate, cioè i sospetti di interferenza russa nelle elezioni presidenziali del 2016. Sono arrivate pochi giorni dopo un’esplicita richiesta pubblica del presidente Donald Trump al Dipartimento di Giustizia affinché perseguisse legalmente Comey e altri critici politici. Comey è stato licenziato dall’Fbi da Trump nel 2017. Se condannato rischia fino a cinque anni di carcere.