Polonia, Varsavia schiera 40mila soldati al confine con Bielorussia e Russia

Polonia, Varsavia schiera 40mila soldati al confine con Bielorussia e Russia

Anche Berlino ‘intensifica il suo impegno’ sul confine orientale. La Francia schiera tre caccia a protezione

La Polonia sta schierando circa 40.000 soldati ai confini con la Bielorussia e la Russia, in un contesto di crescenti tensioni dopo l’attacco di droni russi di ieri. Lo riporta l’emittente polacca Tvp World, secondo cui le periodiche esercitazioni congiunte russo-bielorusse, denominate Zapad 2025 e che inizieranno domani coinvolgendo decine di migliaia di soldati, hanno spinto la Polonia a decidere di schierare “circa 40.000” dei propri soldati vicino al confine orientale.

“La Polonia si sta preparando alle manovre Zapad 2025 da molti mesi”, ha affermato Cezary Tomczyk, viceministro della Difesa, “l’esercito polacco ha condotto esercitazioni a cui hanno preso parte oltre 30.000 soldati polacchi, oltre a soldati dell’alleanza Nato, per rispondere adeguatamente”. “Ricordiamo che Zapad 2025 è un’esercitazione offensiva“, ha aggiunto Tomczyk.

Intanto il presidente polacco Karol Nawrocki ha visitato oggi una base aerea militare a Poznan-Krzesiny, nella Polonia occidentale, assumendo un tono di sfida in una dichiarazione in cui ha affermato che la Polonia “non si lascia intimidire dai droni russi”. Nawrocki ha descritto l’incursione di ieri come “un tentativo di mettere alla prova le nostre capacità, la nostra capacità di reagire”.

E il primo ministro polacco Donald Tusk ha promesso di portare avanti un “grande programma di modernizzazione” per l’esercito del suo Paese. Tusk si è rivolto alle truppe polacche in una base aerea nella città centrale di Lask, lodando la loro rapida azione e quella delle forze alleate della Nato provenienti dai Paesi Bassi che hanno risposto alle molteplici incursioni dei droni russi. La Polonia prevede di ricevere i suoi primi jet da combattimento F-35 dagli Stati Uniti il prossimo anno, ha aggiunto Tusk. Sarà la prima consegna di alcuni dei 32 velivoli previsti entro il 2030 nell’ambito di un pacchetto di sostegno finalizzato cinque anni fa.

Berlino: “Ampliamento missione air policing dopo violazioni russe”

“In risposta alle recenti violazioni dello spazio aereo polacco da parte della Russia, il governo tedesco intensificherà il suo impegno lungo il confine orientale della Nato. Oltre agli impegni già assunti negli Stati baltici e in Polonia, il governo tedesco estenderà e amplierà i controlli di polizia aerea sulla Polonia”. Lo comunica il governo tedesco in una nota. “Il governo tedesco intensificherà inoltre il suo sostegno all’Ucraina. All’interno dell’Ue, lavorerà per la rapida adozione di un robusto 19° pacchetto di sanzioni”, si legge ancora nella nota.

Macron: “Francia schiera tre caccia a protezione Polonia

La Francia mobiliterà tre caccia Rafale a difesa dello spazio aereo polacco. Lo ha annunciato su X Emmanuel Macron. “In seguito alle incursioni dei droni russi in Polonia, ho deciso di schierare tre caccia Rafale per contribuire alla protezione dello spazio aereo polacco e del fianco orientale della Nato insieme ai nostri alleati”, scrive il titolare dell’Eliseo. “Ho preso questo impegno ieri con il primo ministro polacco – aggiunge – Ho discusso di questa questione anche con il segretario generale della Nato e con il primo ministro britannico, anch’egli impegnato nella difesa del fianco orientale. La sicurezza del continente europeo è la nostra massima priorità. Non cederemo alla crescente intimidazione della Russia”.

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