Si terrà l’11 giugno prossimo il voto di fiducia in Polonia chiesto dal primo ministro europeista Donald Tusk dopo la vittoria del candidato conservatore Karol Nawrocki alle elezioni presidenziali. Il premier ha chiesto al Parlamento di esprimersi sul sostegno al suo governo di coalizione dopo che Nawrocki ha battuto di misura, nel voto, il suo alleato politico, il sindaco liberale di Varsavia Rafal Trzaskowski.
Polonia, come funziona il governo
In Polonia il governo esercita il potere esecutivo in modo indipendente e separato dalla presidenza ma il presidente, che è eletto dal popolo, ha il potere di veto sulle leggi. La vittoria di Nawrocki dunque renderà estremamente difficile per Tusk portare avanti la sua agenda filoeuropea. La tornata elettorale di domenica ha rivelato profonde divisioni nel paese, che si trova lungo il fianco orientale della Nato e dell’Unione Europea.
Tusk: “La realtà politica è nuova”
Tusk ha annunciato la data del voto di fiducia all’inizio di una riunione di gabinetto a Varsavia. “Stiamo iniziando la sessione in una nuova realtà politica”, ha detto. “La realtà politica è nuova, perché abbiamo un nuovo presidente. Ma la costituzione, i nostri obblighi e le aspettative dei cittadini non sono cambiati. In Polonia governa il governo, il che è un grande obbligo e un grande onore”, ha aggiunto ancora.
Trump si congratula per l’elezione di Nawrocki
La vittoria di Nawrocki alle elezioni presidenziali in Polonia ha suscitato le reazioni positive degli esponenti politici conservatori di tutto il mondo. Anche il presidente americano, Donald Trump, si è congratulato con il nuovo presidente. “Alleato di Trump vince in Polonia, scioccando tutti in Europa”, ha scritto Trump sul suo social Truth, “congratulazioni Polonia, hai scelto un vincitore!”.
Cremlino: “Vittoria Nawrocki è un fatto interno alla Polonia”
Non ha invece commentato il risultato delle presidenziali il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, considerandolo una questione interna alla Polonia. Peskov ha però detto di dubitare che al potere arriverà un leader capace di normalizzare le relazioni con i vicini più prossimi, tra cui la Russia. “Per quanto ne sappiamo, oggi non possiamo aspettarci che arrivi al potere in Polonia un politico con una visione politica più ampia che gli permetta di comprendere la necessità di pensare alla normalizzazione delle relazioni con i vicini, in primo luogo con la Federazione Russa. Ma questa è una questione interna per la Polonia“, le sue parole, citate da Interfax.
Fidanza (FdI): “È la prova che i campi larghissimi falliscono”
In Italia, Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia a Bruxelles e vicepresidente del partito dei Conservatori e Riformisti Europei, ha dichiarato: “Guardassi alla vittoria di Nawrocki come fanno di solito a sinistra dovremmo considerarla un successo di Meloni. O, volendo, come la dimostrazione che i campi larghissimi non sono in grado di governare“. Le sue parole in un’intervista a La Stampa. “L’area conservatrice si riafferma anche in Polonia, ed è per noi dei Conservatori europei un grande motivo di soddisfazione – afferma – Italia e Polonia sono i due pilastri fondanti del nostro gruppo: il segnale che arriva è forte”. Nessuna ‘ambiguità’ su Putin da parte del neoeletto presidente polacco, dice ancora Fidanza: “È una lettura errata. Nawrocki ha costruito la sua carriera civile nel segno dell’anticomunismo e dell’opposizione al dominio sovietico. Ha una idiosincrasia profonda verso la Russia ed è in linea con la tradizionale posizione filo-ucraina della Polonia“.

