Ferite altre due persone. L'aggressore fermato dalla polizia: durante l'assalto ha urlato 'Allah Akbar'

Terrore a Parigi la sera di sabato 2 dicembre. Un uomo armato di coltello e martello ha aggredito dei passanti nei pressi del Quai de Grenelle, nel 16esimo arrondissement. Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite. L’aggressore avrebbe urlato ‘Allah Akbar‘ al momento dell’assalto. La vittima è un tedesco nato nelle Filippine. Ferita anche la moglie. L’aggressore, fermato dalla polizia, è un 26enne nato in Francia di origini siriane, schedato come “a rischio radicalizzazione” e con problemi psichiatrici.

La vittima sarebbe stata trovata in arresto cardiaco sul ponte Bir-Hakeim, tra il 15° e il 16° arrondissement di Parigi. A causarne la morte una ferita da coltello alla schiena e alla spalla. Successivamente in Avenue du President Kennedy una seconda persona sarebbe stata ferita alla testa con un colpo di martello. Si tratterebbe in questo caso di un turista inglese che stava camminando con la moglie e il figlio quando l’aggressore gli è arrivato alle spalle e lo ha colpito.

Il cordoglio di Macron

“Porgo tutte le mie condoglianze alla famiglia e ai cari del cittadino tedesco morto questa sera durante l’attacco terroristico a Parigi e penso con commozione alle persone attualmente ferite e ricoverate”. Così su X il presidente francese, Emmanuel Macron, dopo l’attacco terroristico avvenuto a Parigi. “I miei più sinceri ringraziamenti alle forze di emergenza che hanno consentito di arrestare rapidamente un sospettato. La procura nazionale antiterrorismo – ha concluso – avrà il compito di far luce sulla vicenda affinché venga fatta giustizia in nome del popolo francese”.

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