Molti profughi sono stati respinti con la violenza al confine con il Texas

(LaPresse) Oltre 1.500 migranti haitiani sono stati ospitati in un rifugio di Monterrey, nel nord del Messico. La struttura, che ha una capacità di 700 persone, è stata ampliata con altre tende per accogliere i profughi arrivati negli ultimi cinque giorni. Il Messico sta cercando di impedire ai migranti di raggiungere il confine settentrionale con il Texas, teatro nei giorni scorsi di violente repressioni da parte dei ranger dello Stato americano, che non hanno esitato a usare perfino le fruste sui migranti, scatenando indignazione a livello internazionale. Le linee di autobus messicane non sono autorizzate a vendere biglietti ai migranti senza adeguata documentazione, ma, a differenza delle migliaia di haitiani che hanno attraversato il confine tra Messico e Stati Uniti su entrambi i lati del Rio Grande la scorsa settimana, alcuni hanno deciso di rimanere in Messico. Il Paese centroamericano dovrebbe avviare voli diretti per Haiti, rimpatriando inizialmente i migranti che già si trovano nei centri di detenzione messicani e che non hanno chiesto asilo.

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