I miliziani: "Presto annunceremo la rinascita dell'Emirato islamico dell'Afghanistan". Iniziate in mattinata le operazioni italiane per ponte aereo che partirà in serata

I talebani sono a Kabul dalla mattinata del 15 agosto: i fondamentalisti hanno già preso il controllo del palazzo presidenziale. In corso le trattative per una transizione di potere che dovrebbe risolversi in una resa pacifica del governo centrale. Intanto, però,  i civili stanno fuggendo dalla capitale dell’Afghanistan, paralizzando il traffico automobilistico. Avrebbe lasciato il Paese anche il presidente dell’Afghanistan, Ashraf Ghani, che sarebbe diretto in Tagikistan. Lo riferiscono fonti locali secondo cui Ghani avrebbe accettato di dimettersi.

Un funzionario dei talebani ha affermato che presto i combattenti annunceranno dal palazzo presidenziale di Kabul la rinascita dell’Emirato islamico dell’Afghanistan. Emirato islamico dell’Afghanistan era il nome del Paese sotto il governo dei talebani, estromesso dalle forze guidate dagli Stati Uniti dopo gli attacchi dell’11 settembre 2001. Il funzionario ha parlato a condizione di anonimato perché non era autorizzato a informare i media.

 “Kabul non sarà attaccata e la transizione avverra’ pacificamente” ha detto in un video il ministro dell’Interno afghano ad interim, Abdul Sattar Mirzakwal. Il ministro ha assicurato ai residenti di Kabul che le forze dell’ordine garantiranno la sicurezza della città.  I miliziani hanno inizialmente preso il controllo dell’università di Kabul, nella parte occidentale della capitale, e hanno anche issato le loro bandiere in alcuni distretti. “L’Emirato islamico ordina a tutte le sue forze di attendere alle porte di Kabul, di non tentare di entrare in città” aveva scritto su Twitter Zabihullah Mujahid, portavoce dei talebani. 

I miliziani si erano in precedenza impossessati anche di Jalalabad – l’ultima grande città al di fuori della capitale controllata dal governo centrale sempre più isolato. In un’offensiva nazionale durata poco più di una settimana, i talebani hanno sconfitto, cooptato o messo in fuga le forze di sicurezza afghane da vaste aree del paese.  

Preso il controllo della base area di Bagram

Un funzionario afghano ha riferito che le forze della base aerea di Bagram, sede di una prigione che ospita 5.000 detenuti, si sono arrese ai talebani. Il capo del distretto di Bagram, Darwaish Raufi, ha riferito che la resa ha consegnato l’ex base americana agli insorti. La prigione ha ospitato sia i talebani che i combattenti del gruppo dello Stato Islamico.

Ponte aereo per gli italiani

Sono iniziate questa mattina le operazioni per il rientro in Italia del personale dell’ambasciata a Kabul e dei connazionali presenti in Afghanistan. A quanto si apprende, la partenza del volo è prevista per le 21.30 locali. Ieri l’appello della Farnesina tramite una mail mandata agli italiani presenti in Afghanistan a ritornare in Italia tramite il volo messo a disposizione dall’aeronautica militare. “Facendo seguito agli inviti formulati a lasciare il Paese, le comunichiamo che, visto il grave deterioramento delle condizioni di sicurezza, viene messo a disposizione dei cittadini italiani un volo dell’Aereonautica Militare nella giornata di domenica, 15 agosto, alle ore 21.30 circa dall’aeroporto di Kabul. Le formuliamo l’invito a lasciare il Paese con questo mezzo” sottolineava la mail.

Dalla Germania aerei per evacuare l’ambasciata

La Germania sta inviando aerei militari a Kabul per iniziare l’evacuazione del personale dell’ambasciata lunedì. L’agenzia di stampa tedesca dpa ha riferito che la missione includerà l’evacuazione del personale afghano locale che lavora per l’ambasciata tedesca. Gli aerei militari dovrebbero portare gli sfollati da Kabul a una base in Asia centrale, da dove aerei charter li porteranno in Germania. 

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