Intesa Sanpaolo lancia un piano da 20 miliardi di euro dedicato alle piccole e piccolissime imprese di commercio, artigianato e turismo per favorire ricadute economiche e stabilità occupazionale nelle diverse aree del Paese. Un’iniziativa, realizzata attraverso la Divisione Banca dei Territori, in linea con la missione del primo Gruppo bancario italiano, all’insegna di vicinanza e attenzione ai territori, sostegno all’economia di prossimità e alle famiglie lavoratrici, azioni a tutela dell’occupazione, relazione con il mondo associativo e imprenditoriale. Tutto questo orientato a una strategia comune che risponda alle esigenze di crescita e alle preoccupazioni per il futuro di moltissime realtà imprenditoriali. Intesa Sanpaolo mette a disposizione 20 miliardi di euro per nuovi finanziamenti in innovazione, digitalizzazione e riqualificazione, oltre ad agevolazioni sui sistemi di pagamento digitali con l’azzeramento delle commissioni per importi fino a 20 euro effettuati con il Pos fisico Le misure del patto strategico nascono dalla collaborazione con le principali associazioni di categoria dei settori commercio, artigianato e turismo. Sono stati infatti rinnovati gli accordi con Confartigianato, Confcommercio, Federalberghi ed è stato consolidato un nuovo patto di sistema per rafforzare la competitività e affrontare alcune delle attuali sfide, dai costi energetici agli strumenti digitali fino alla formazione specializzata e alla difesa dell’occupazione.
Per il commercio è previsto l’azzeramento totale delle commissioni su Pos fisico per importi fino a 20 euro, condizioni agevolate sopra questa soglia sui pagamenti digitali e iniziativa dedicata sul canone del Pos. Circa 3 miliardi di transazioni all’anno, per un controvalore di transato di circa 40 miliardi di euro, che vede quindi un ulteriore contributo di Intesa Sanpaolo all’economia reale stimato in circa 100 milioni di euro di minori costi a beneficio dei piccoli esercenti. Per l’artigianato ci sono soluzioni di finanziamento dedicate agli investimenti in digitale ed energia, agevolazioni sulle linee di anticipo fatture per supportare la gestione della liquidità e condizioni dedicate sulle soluzioni Pos per agevolare l’accettazione dei pagamenti digitali, anche in mobilità. Per il turismo si agisce per sostenere gli investimenti di riqualificazione energetica delle strutture ricettive, agevolare la gestione finanziaria della stagionalità attraverso nuovi strumenti come le linee di “Anticipo Prenotazioni Alberghiere”, che consentono di gestire i picchi stagionali con maggiore flessibilità e a condizioni più vantaggiose oltre ad un’offerta dedicata per l’accettazione dei pagamenti digitali. Per tutte le aziende delle Associazioni rappresentate Intesa Sanpaolo mette quindi a disposizione 20 miliardi di euro per investimenti dedicati a sviluppo del business, digitale ed energia. La Banca introduce la nuova soluzione di finanziamento “Prima Rata Zero”, grazie a cui per le linee di credito fino a 50.000 euro la banca si farà carico del pagamento della quota d’interessi della prima rata, oltre al pagamento della quota interessi in occasione delle rate di fine 2027 e 2028, il Bonus Natale. Viene introdotta anche l’innovativa “Formula Flessibilità” che consente la sospensione della quota capitale delle rate dei finanziamenti in essere, allungandone la durata per liberare ulteriore liquidità. Carlo Messina, Consigliere Delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo, sottolinea come “Il nostro Paese è reso vitale da piccoli imprenditori. Dobbiamo tutelare questo patrimonio e dobbiamo farlo insieme al mondo associativo, da sempre interlocutore decisivo per le nostre iniziative. Il nostro patto strategico con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato vuole favorire sviluppo, competitività e innovazione con 20 miliardi di nuovo credito e con le misure” messe in campo. La Banca – spiega Messina – “si farà carico degli interessi sulla prima rata dei nuovi prestiti e su quelle a fine 2027 e fine 2028 con un risparmio stimato di 600 euro per ogni impresa, mentre l’azzeramento delle commissioni per pagamenti Pos inferiori a 20 euro consentirà a ciascun esercente risparmi per 450 euro. In questo modo contribuiremo all’economia dei territori restituendo circa 100 milioni di euro in termini di minori costi, nell’arco di 14 mesi”. Marco Granelli, Presidente di Confartigianato, Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi e Carlo Sangalli, Presidente di Confcommercio hanno sottolineato l’importanza del patto e del piano di Intesa Sanpaolo e il ruolo determinante del gruppo bancario nel sostegno alle imprese e ai territori.
E’ stato Stefano Barrese, responsabile divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, a evidenziare come il patto strategico “dimostri quanto una banca con Dna nazionale, grande, internazionale e diversificata, è in grado di offrire e come si possa essere un grande gruppo internazionale ma con un forte radicamento nei territori”.
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