Corriere della Sera, la festa per i 150 anni a Roma. Fontana: “Grande responsabilità”

Il Corriere della Sera compie un secolo e mezzo di storia e, dopo le celebrazioni del 6 marzo alla Scala di Milano con il Presidente Mattarella, prosegue i festeggiamenti con una cerimonia al Teatro Sistina di Roma.

Il 6 marzo 1876 Eugenio Torelli Viollier fondava a Milano il quotidiano che sarebbe diventato il più diffuso in Italia. Al Teatro Sistina di Roma l’evento “Corriere 150 anni. La libertà delle idee” accoglie i vertici, le firme del giornale e molti ospiti del mondo dell’informazione, dello spettacolo, della politica e delle Istituzioni. Dal presidente del Senato Ignazio La Russa al sindaco di Roma Roberto Gualtieri che sottolinea: “Festeggiamo i 150 anni del Corriere ma anche i 50 anni dell’edizione romana. Un punto di riferimento anche per Roma e siamo qui per fare gli auguri a un punto di riferimento dell’informazione libera e indipendente”.

Tra gli ospiti del Sistina i ministri della PA e dell’Energia Paolo Zangrillo e Gilberto Pichetto Fratin, il Capo della Polizia Vittorio Pisani, il Questore Roberto Massucci ma anche grandi nomi dell’informazione televisiva come Lilly Gruber e Bruno Vespa.

“150 anni che sono un orgoglio e un grande onore. Dal 1876 il Corriere della Sera ha accompagnato l’Italia in tutto ciò che è successo nel Paese e nel mondo. Oggi con l’intelligenza artificiale le cose cambieranno ancora di più e dobbiamo essere sempre più moderni e al passo con i tempi”, ha dichiarato l’editore Urbano Cairo, presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup. “E’ una grande responsabilità, la responsabilità di conservare la qualità e la forza della tradizione di giornalismo indipendente, pluralista e oggettivo“, le parole del direttore Luciano Fontana.