Volkswagen prevede di tagliare fino a 100.000 posti di lavoro

Volkswagen prevede di tagliare fino a 100.000 posti di lavoro
New York, 2 aprile 2026 (AP Photo/Yuki Iwamura)

Lo riporta il settimanale Manager Magazin, citando fonti interne al gruppo. Prevista anche la chiusura di quattro stabilimenti

Volkswagen starebbe valutando un piano di ristrutturazione che potrebbe comportare il taglio di fino a 100.000 posti di lavoro a livello mondiale nei prossimi anni, quasi il doppio rispetto all’obiettivo di circa 50.000 esuberi già previsto entro il 2030. Lo riporta il settimanale Manager Magazin, citando fonti interne al gruppo.

Volkswagen prevede di chiudere quattro stabilimenti

Secondo l’indiscrezione, l’amministratore delegato Oliver Blume avrebbe presentato al consiglio di amministrazione il piano per il rilancio del gruppo, senza tuttavia indicare un numero definitivo di esuberi. Il progetto prevederebbe inoltre, nel medio termine, la chiusura di quattro stabilimenti: quelli Volkswagen di Hannover, Zwickau ed Emden e l’impianto Audi di Neckarsulm, con la cessazione della produzione al termine del ciclo di vita degli attuali modelli.

Sempre secondo il magazine, il gruppo starebbe valutando anche una profonda riorganizzazione societaria, con lo scorporo del marchio Volkswagen e della divisione Componenti in società separate, una soluzione che potrebbe facilitare in futuro eventuali operazioni sul mercato dei capitali. Un portavoce dell’azienda, riporta Der Spiegel, ha rifiutato di commentare documenti interni riservati, limitandosi a ribadire che il gruppo, come l’intera industria automobilistica, è impegnato in una profonda trasformazione per diventare più efficiente, snello e sfruttare meglio le sinergie tecnologiche. Il consiglio di sorveglianza dovrebbe esaminare il piano il prossimo 9 luglio. 

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