L’appello del G7: “Riaprire lo Stretto di Hormuz”

L’appello del G7: “Riaprire lo Stretto di Hormuz”

La richiesta da parte dei ministri delle Finanze nel corso del vertice in Francia.

Nuovo appello dei leader del mondo. Il G7 dei ministri delle Finanze in Francia chiede di “riaprire lo Stretto di Hormuz“; e di farlo il prima possibile e senza costi per nessuno.

I Paesi del G7 parlando riapertura dello Stretto di Hormuz “a titolo gratuito”. In una conferenza stampa al termine del vertice in Francia, il ministro dell’Economia e delle finanze francese Roland Lescure chiede “a nome dei partecipanti che venga riaperto lo Stretto di Hormuz e si ponga fine al conflitto in Iran e in Medioriente“.

La situazione nello Stretto di Hormuz si riflette sul prezzo del petrolio e del gas, con conseguenze sui carburanti, quindi sui trasporti, sulle merci e i prodotti.

“Lo Stretto di Hormuz deve essere riaperto e senza alcun costo – osserva Lescure – sappiamo che più aspettiamo, più sarà complicato per le nostre economie”.

Una catena di impatti, quella innescata dalla guerra all’Iran e quindi dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, che ora pone a rischio anche gli sforzi fatti per combattere l’inflazione.

Al G7 per l’Italia c’è il ministro dell’Economia e delle finanza Giancarlo Giorgetti.

Tra i temi di questa riunione del G7, la scarsità dei materiali critici e gli squilibri economici globali.

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