Delfin, a rischio il riassetto della holding della famiglia Del Vecchio

Delfin, a rischio il riassetto della holding della famiglia Del Vecchio

Rocco Basilico è pronto a portare in tribunale la decisione dell’assemblea del 27 aprile con cui Leonardo Maria diventa il primo azionista della società.

La Delfin – holding della famiglia Del Vecchio – vedrebbe a rischio il suo riassetto. Rocco Basilico ha deciso di portare in tribunale l’accordo con il quale viene ridisegnata la composizione della società. Si tratta del passaggio delle quote di Luca e Paola Del Vecchio all’attuale presidente di Ray Ban Leonardo Maria Del Vecchio, portandolo a diventare il maggior azionista.

Le quote ereditarie erano 8 – quelle lasciate da Leonardo Del Vecchio senior – tutte suddivise in parti uguali pari al 12,5%. Con l’acquisizione delle due quote, per un totale del 25%, Leonardo Maria arriva al 37,5%.

Adesso Rocco Basilico – figlio di Nicoletta Zampillo (poi moglie di Del Vecchio senior) e del finanziere Paolo Basilico – è pronto a portare in tribunale la decisione sul riassetto, contestando non soltanto le procedure ma tutto l’ordine del giorno dell’assemblea del 27 aprile che ha approvato anche la distribuzione dei dividendi.

Quello che viene contestato l’iter di approvazione dell’accordo del valore di 11,8 miliardi di dollari, con cui si ridefinisce non soltanto il perimetro della holding lussemburghese Delfin ma, come conseguenza in quanto primo azionista, anche quello di EssilorLuxottica. Nella grande azienda, multinazionale degli occhiali ma anche della sanità e della tecnologia, Leonardo Maria ricopre il ruolo di chief strategy officer.

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