Manovra 2026, via libera della Camera con 216 sì: diventa legge

Manovra 2026, via libera della Camera con 216 sì: diventa legge
L’aula della Camera dei deputati, Roma, 29 dicembre 2025 (Foto Roberto Monaldo/LaPresse)

La presidente del Consiglio Meloni: “Seria e responsabile, avanti per Italia più solida e competitiva”

La Camera dei deputati oggi ha dato il via libera definitivo alla Manovra 2026, dopo l’ok raggiunto in Senato lo scorso 23 dicembre. 216 sì, 126 no e 3 astenute. Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri ad ottobre, modificato in commissione al Senato e arrivato blindato a Montecitorio, diventerà così legge. “Il Parlamento ha approvato la Legge di Bilancio 2026. È una manovra seria e responsabile, costruita in un contesto complesso, che concentra le limitate risorse a disposizione su alcune priorità fondamentali: famiglie, lavoro, imprese e sanità” ha scritto sui social la premier Giorgia Meloni dopo il via libera definitivo dell’Aula.

Manovra 2026, oggi il voto finale alla Camera – La diretta
Inizio diretta: 30/12/25 11:00
Fine diretta: 30/12/25 23:00
Schlein: "Nulla per aumentare i salari, direzione sbagliata"

“Le prime preoccupazioni degli italiani sono caro-vita e sanità. Una Manovra che non si occupa di queste cose è una Manovra che va nella direzione sbagliata. Tagli alla sanità, alla scuola e ai trasporti. E non fanno nulla per aumentare i salari che sono tra i più bassi d’Europa. Noi diciamo no”. Così la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein in Piazza Montecitorio dopo il voto definitivo alla Camera sulla Manovra di bilancio. 

Confcommercio: "Bene alcune misure, ma serviva più coraggio"

“Bene la gestione dei conti pubblici e l’aver proseguito nella riduzione strutturale della pressione fiscale sui lavoratori e sulle famiglie come richiesto, peraltro, con insistenza da Confcommercio (taglio della seconda aliquota dell’Irpef e detassazione degli aumenti contrattuali derivanti dai rinnovi firmati tra il 2024 e il 2026) per sostenere la domanda interna che, nonostante alcuni segnali di risveglio, rimane ancora debole”.

“E bene anche alcune misure a favore delle imprese, come l’aver evitato una stretta sulle compensazioni tra crediti d’imposta e debiti contributivi, che avrebbe penalizzato soprattutto le PMI e l’autotrasporto, e le norme per il comparto turistico recettivo di contrasto alla concorrenza sleale sulle locazioni brevi e il trattamento speciale per i lavoratori che prestano servizio di notte e nei festivi. Delude, invece, la decisione di prorogare l’aumento del 40% dell’imposta di soggiorno a tutto il 2026 e il non aver proseguito nel completo superamento dell’Irap”. Così Confcommercio in una nota sull’approvazione della legge di Bilancio.

Manovra 2026: le novità per la sanità

Tante le misure per la sanità contenute nella Manovra. Il provvedimento rafforza gli interventi per la prevenzione e le cure palliative e fa lievitare il Fondo sanitario nazionale. Sul fronte dei farmaci cresce dello 0,3% il tetto di spesa per gli acquisti diretti ma si riduce il Fondo per gli innovativi, che passa da 1,3 a 1,16 mld di euro. Il finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard viene rimodulato con un incremento di 2.382,2 milioni di euro per il 2026, 2.631 milioni per il  2027 e 2.633,1 milioni di euro annui a decorrere dal 2028.

Giorgetti: "Noi l'abbiamo approvata, altri in Europa non ce l'hanno fatta"

“Non ce l’ho fatta io, ce l’abbiamo fatta, ma come tutti gli anni, io tenderei a drammatizzare. Chi tra voi ha un minimo di esperienza, sa perfettamente che la legge di bilancio ha questi riti. Noi l’abbiamo provata, altri Paesi in Europa non ce l’hanno fatta”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, dopo il via libera finale sulla manovra alla Camera. “Ma come ho detto in Senato – ha aggiunto – c’è una riflessione da fare rispetto a come funzionano le democrazie parlamentari nella vecchia Europa”.  

 Meloni: "Seria e responsabile, avanti per Italia più solida e competitiva"

“Il Parlamento ha approvato la Legge di Bilancio 2026. È una manovra seria e responsabile, costruita in un contesto complesso, che concentra le limitate risorse a disposizione su alcune priorità fondamentali: famiglie, lavoro, imprese e sanità”.Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni dopo il via libera definitivo alla Camera alla manovra. “Proseguiamo nel percorso di riduzione dell’Irpef per il ceto medio, nel sostegno alla natalità e al lavoro, nel rafforzamento della sanità pubblica e nel supporto a chi investe, produce e crea occupazione. Abbiamo lavorato per rendere strutturali misure già avviate e per rafforzare quelle che incidono realmente sulla vita quotidiana degli italiani, mantenendo fede agli impegni assunti”, conclude la presidente del Consiglio, aggiungendo: “Un altro passo avanti per dare certezze alla Nazione e continuare a costruire un’Italia più solida, competitiva e capace di guardare al futuro con fiducia”. 

Ciriani: "Soddisfatti, grazie a Parlamento per lavoro svolto"

“La Camera ha approvato in via definitiva la legge di bilancio. Una Manovra seria e concreta, attenta alle famiglie, alle imprese e che, proseguendo su quanto fatto negli anni passati, riduce ulteriormente le tasse e aumenta al massimo mai raggiunto il fondo sanitario nazionale. Un percorso virtuoso e di buon senso certificato dai numeri dello spread, dalle agenzie di rating, dai grandi investitori internazionali, e dal record dell’occupazione.Ringrazio sentitamente il Parlamento per il lavoro svolto e i deputati che hanno trascorso la notte in Aula a votare”.Lo dichiara Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento.  

Via libera Camera con 216 sì, diventa legge

Dopo il voto di fiducia di ieri, la Camera ha dato il via libera finale alla Manovra con 216 sì, 126 no e 3 astenute. Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri ad ottobre, modificato in commissione al Senato e arrivato blindato a Montecitorio, diventerà così legge.

Schlein: "Propaganda di destra non regge più, vi batteremo alle elezioni"

“Quello che vi voglio dire è che dopo tre anni la vostra propaganda non regge più e chi lo farà valere sono i cittadini italiani che vivono la realtà ogni giorno sulla loro pelle. Costruiremo l’alternativa e andremo a battervi alle prossime elezioni”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, concludendo il suo intervento alla Camera in dichiarazione di voto sulla manovra. 

Schlein: "Manovra sbagliata e di austerità, non affronta le preoccupazioni degli italiani"

“La prima preoccupazione degli italiani sono il caro vita e le liste d’attesa per la sanità. Non lo dice il Pd, lo dicono le ultime rilevazioni. E se ci pensate, sono le cose che fanno la dignità quotidiana delle persone: mangiare e curarsi. Moltissimi italiani non sono riusciti a tornare a casa per queste feste, perché non si potevano permettere il viaggio con i costi folli dei biglietti. Ci sono centinaia di migliaia di famiglie che stanno decidendo se ritardare il pagamento dell’affitto o il pagamento delle bollette. Stiamo parlando quindi della carne viva, delle diseguaglianze che sono aumentate in questo Paese”.

“Una manovra che non è in grado di affrontare le prime preoccupazioni degli italiani è una manovra sbagliata, che va in direzione sbagliata. È una manovra di austerità e lo state anche rivendicando. È una manovra che prevede la crescita a zero, mentre la Commissione europea certifica che siamo penultimi in Europa per quanto riguarda le prospettive di crescita per il prossimo anno. Questo nonostante il Pnrr e lo straordinario contributo che ha dato, nonostante il Partito di Giorgia Meloni non l’abbia nemmeno voluto”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo alla Camera in dichiarazione di voto sulla manovra. 

Fratoianni: "Avs voterà no alla Legge di Bilancio fatta di austerità"
Nicola Fratoianni AVS, Giorgio Gori PD in occasione della manifestazione PD AVS M5S a sostegno della Palestina contro Israele ‘in piazza per Gaza , basta complicità’. Roma Sabato 07 Giugno 2025 (foto Mauro Scrobogna /LaPresse)

“Avs voterà contro questa legge di bilancio. Voteremo contro per ragioni di metodo e per ragioni di merito”. Così il deputato e leader di Avs, Nicola Fratoianni, intervenendo alla Camera in dichiarazione di voto sulla Manovra.

“In due mesi e mezzo – spiega – è successo di tutto, soprattutto di notte. Avete scritto e riscritto, cancellato e scritto ancora, cambiando tutto per non cambiare nulla. Qualcuno dirà che succede sempre così e che questa è solo la schiuma che galleggia in superficie, e forse è vero. E’ una schiuma molto sporca però, perché in questa schiuma galleggia la vostra idea del potere, galleggia l’umiliazione del Parlamento, il monocameralismo di fatto, il sogno del premierato e dell’autonomia differenziata. Il massimo della verticalità col massimo della frammentazione”.

“Sotto la schiuma che, come dicevo, è assai sporca, quando si ritira l’onda resta il Paese reale – aggiunge Fratoianni -. Il Paese che resiste alla propaganda strombazzata giorno dopo giorno, a reti unificate da Giorgia Meloni e dai suoi ministri, dalle sue ministre, dal suo governo e dalla sua maggioranza. La vostra legge di bilancio è una legge di bilancio che ha poco di prudente, è una legge di bilancio fatta di austerità. La fate ora forse per tenervi qualche margine per la prossima Manovra elettorale, lo vedremo, ma mentre aspettate il tempo della vostra prossima campagna elettorale, il Paese continua a faticare”.

“È una legge di bilancio fatta di tagli – conclude – e poi siete inciampati sulle pensioni, avete fatto il patatrac. Voi eravate quelli che dicevano ‘Fornero mai più, cancelleremo quella riforma sbagliata, saremo quelli che mandano gli italiani e le italiane in pensione prima’. Avete fatto il miracolo di peggiorare la Fornero, di mandare le persone in pensione più tardi, lo avete fatto con un gigantesco pasticcio”. Infine, il deputato di Avs si sofferma sul tema legato alla spesa militare: “Quella sì aumenta, in modo significativo. Aderite all’economia di guerra, piegate la nostra economia a quella dimensione e questo porta e porterà soltanto disastri”. 

Lupi: "Noi Moderati voterà convintamente a favore della Legge di Bilancio"
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“Noi moderati voterà convintamente a favore di questa legge di bilancio. È la quarta legge di bilancio dal 2022 ad oggi, e non è né un pacco né una truffa. In queste quattro leggi di bilancio abbiamo fatto delle scelte perché avevamo un dovere: quello di fare delle scelte serie, concrete”. Così il leader di Noi moderati, Maurizio Lupi, intervenendo nell’Aula della Camera, in dichiarazione di voto sulla Manovra.

Al via la seduta per il voto finale, alla Camera anche Giorgetti

Al via alla Camera la seduta finale sulla Manovra. Alle dichiarazioni di voto, con 13 iscritti a parlare, seguirà la votazione finale in diretta tv. Molti gli esponenti del governo a Montecitorio, tra i primi ad arrivare il vicepremier Antonio Tajani, presenti i ministri Giancarlo Giorgetti, Carlo Nordio, Gilberto Pichetto Fratin, Luca Ciriani.

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