Maltempo al Nord, frane e allagamenti. Blackout in Toscana – La diretta

Maltempo al Nord, frane e allagamenti. Blackout in Toscana – La diretta
Milano, 20 agosto 2026 (Photo Claudio Furlan/LaPresse)

Temporali sulla Lombardia, oltre 200 interventi dei vigili del fuoco. Piogge intense anche in Liguria

Il Centro-Nord dell’Italia nella morsa del maltempo. Piogge, temporali e raffiche di vento stanno interessando parte del Paese mettendo in pausa l’estate e le temperature estreme che ci hanno accompagnato in questi mesi. Precipitazioni soprattutto in Lombardia, Toscana, Liguria e Trentino.

Maltempo al Centro e al Nord – Le news in diretta
Inizio diretta: 21/08/26 07:00
Fine diretta: 21/08/26 21:10
Giani: "Risposto con tempestività a evento meteorologico eccezionale"

In circa venti ore la perturbazione meteorologica in corso ha attraversato gran parte della regione con fenomeni di eccezionale intensità: ci sono state raffiche di vento fino a 110 chilometri orari e sono stati registrati 21 mila fulmini. A Bagnone sono caduti 380 millimetri di pioggia dall’inizio dell’evento, con un picco di 128 millimetri in appena un’ora: valori che in quest’area non si registravano dalla terribile alluvione della Versilia nel 1996. Fin da subito – comunica una nota – la Regione Toscana ha convocato l’unità di crisi regionale, seguendo costantemente l’evoluzione della situazione in raccordo con tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile. Nel corso della giornata sono state affrontate oltre 350 criticità tra alberi caduti, allagamenti, smottamenti, danni alle coperture, interruzioni della viabilità e della rete elettrica.

Sul territorio hanno operato senza sosta volontari del sistema regionale di Protezione civile, insieme ai vigili del Fuoco, alle forze dell’ordine, al personale degli enti, agli amministratori, ai gestori dei servizi essenziali e a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle attività di soccorso e ripristino. “Abbiamo affrontato un evento meteorologico di eccezionale intensità che ha messo a dura prova la Toscana, ma il sistema regionale ha risposto con tempestività e coordinamento”, dichiara il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. “I dati registrati raccontano la straordinarietà del fenomeno, ma confermano anche quanto siano fondamentali la prevenzione, la manutenzione del territorio e gli investimenti realizzati negli anni per ridurre il rischio. Continueremo a essere al fianco delle comunità colpite”.

“Sono state venti ore di interventi in gran parte della Toscana. Ho seguito direttamente i territori più colpiti”, afferma il sottosegretario alla Presidenza, Bernard Dika, “incontrando sindaci, volontari, operatori e tutte le componenti impegnate nell’emergenza. Ancora una volta ho visto una Toscana che non si è fermata. A tutti loro va il nostro più sincero grazie, la forza della Toscana non si misura solo nei numeri di un evento eccezionale ma nella capacità delle sue donne e dei suoi uomini di esserci quando c’è più bisogno e così continueremo”. Le situazioni più significative hanno interessato in particolare le province di Massa-Carrara, Pistoia, Lucca, Prato, Firenze, Pisa e Livorno. Le operazioni di messa in sicurezza e di ripristino proseguiranno anche nelle prossime ore nelle aree dove permangono alcune criticità.

150 interventi Vvf in Emilia-Romagna, chiuso aeroporto Forlì per un'ora

 Oltre 150 interventi dei Vigili del Fuoco alle ore 16, numerose le alberature cadute e l’aeroporto di Forlì chiuso per un’ora per ragioni di sicurezza. E’ il primo bilancio del passaggio del fronte temporalesco che nel pomeriggio ha interessato gran parte dell’Emilia-Romagna, unito a forti raffiche di vento che hanno superato i 70 chilometri orari.

Le province più colpite sono state quelle di Forlì-Cesena e Ravenna. Nella prima, 73 gli interventi dei Vigili del Fuoco a causa del vento. Particolarmente interessati i comuni di Forlì, dove si registra la caduta di molti alberi, Tredozio e Castrocaro Terme. Nel Ravennate gli interventi conclusi per ora sono una cinquantina, concentrati in particolare nei comuni di Ravenna, Faenza e Cervia. Colpiti anche il Ferrarese (17 interventi tra Tresignana, Codigoro e il capoluogo), il Bolognese (11 interventi) e il Modenese (8 interventi). Alle 14.15 è stato registrato dalle centraline Arpae a Granarolo Faentino (Ra) il valore più alto della velocità delle raffiche di vento, pari a 72 chilometri orari, ma non si escludono eventi superiori nelle zone non coperte dagli strumenti.

Nove le squadre di volontari di Protezione civile in campo: 5 attive nella provincia di Forlì-Cesena (3 a Tredozio, 1 a Castrocaro e 1 a Forlì), 3 nel Ravennate (2 nel capoluogo e una a Faenza) e l’ultima a Tresignana.

L’ondata di maltempo ha anche causato lo scoperchiamento di alcuni tetti, occasionali e temporanee disalimentazioni elettriche durante il passaggio dei fenomeni temporaleschi e danni a coltivazioni e campi agricoli.

Sono due, invece, i movimenti franosi registrati in provincia di Parma: nel comune di Terenzo, sulla strada statale 62 in località Cassio, e a Corniglio, sulla strada provinciale 13 in località Ponte Bratica. In entrambi i casi sono già intervenuti le forze dell’ordine e i gestori della viabilità e non risultano al momento interruzioni complete delle due strade, ma una momentanea circolazione a senso unico alternato.

Nella sede dell’Agenzia regionale Sicurezza territoriale e Protezione civile a Bologna è aperta la sala operativa che sta seguendo in tempo reale l’evolversi della situazione.
I fenomeni dovrebbero esaurirsi in serata e per la giornata di domani non dovrebbero esserci stati di allerta.

Attilio Fontana: "Chiesto a Musumeci stato di emergenza per Lombardia"

“Ho chiesto al ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, il riconoscimento dello stato di emergenza per i danni provocati dall’ondata di maltempo che si è abbattuta in varie parti del territorio lombardo”.
Lo ha fatto sapere il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha incaricato gli assessori Romano La Russa (Protezione civile e Sicurezza) e Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) di predisporre tutta la documentazione necessaria per formalizzare la richiesta. “Ringrazio il ministro Musumeci – ha detto Fontana – che mi ha garantito che sottoporrà al Consiglio dei ministri l’istanza della Lombardia non appena possibile”.

“Nel corso dell’evento – si legge in una nota di Regione Lombardia – le precipitazioni hanno raggiunto livelli eccezionali, con accumuli fino a 270 millimetri sulle Alpi Orobie e fino a 260 millimetri sull’Alto Lago di Como. Sono oltre 450 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco sul territorio lombardo.
Tra le situazioni più delicate, oltre al crollo del ponte che collega la frazione di Rino a Sonico, in provincia di Brescia, l’evacuazione di circa 250 persone da un campeggio a Isola di Fondra, in provincia di Bergamo, e l’isolamento di alcuni Comuni della Val Brembana. Frane, smottamenti ed esondazioni hanno interessato anche la Valtellina, la Valchiavenna e il Comasco”. “La situazione che si è determinata a partire da ieri pomeriggio richiede una risposta adeguata alla portata degli eventi – ha detto Comazzi – e pertanto siamo in costante contatto con i Comuni e con gli enti impegnati sul campo per garantire la messa in sicurezza delle aree interessate e il ripristino della viabilità e delle infrastrutture. Ora è necessario completare una ricognizione puntuale delle conseguenze del maltempo e assicurare alle comunità coinvolte tutto il supporto necessario”.

“La sala operativa della Protezione civile – ha ricordato La Russa – è attiva H24 e in costante raccordo con i sindaci, anche attraverso gli Uffici territoriali regionali. Le situazioni più rilevanti riguardano il Bresciano, in particolare la Val Camonica, la Bergamasca, con le alte valli Seriana e Brembana, e la provincia di Sondrio. In questi contesti si sono registrati i danni maggiori e le principali interruzioni viabilistiche e, di conseguenza, sono stati necessari interventi tecnici urgenti da parte degli enti proprietari delle strade, dei Vigili del fuoco e del volontariato di Protezione civile. Il compito in queste ore è soprattutto quello di assistere la popolazione, in particolare nei casi in cui si sono rese necessarie evacuazioni o allontanamenti dalle abitazioni, essenzialmente a scopo precauzionale, garantendo assistenza anche nei luoghi di accoglienza. Abbiamo avuto anche un campeggio evacuato a Isola di Fondra, con circa 250 persone nella notte scorsa. In questo caso, il volontariato ha fornito tutte le attività di supporto, compreso l’allestimento del centro di accoglienza. I servizi sanitari e di emergenza sanitaria sono stati potenziati da AREU e dalle direzioni sanitarie competenti, in stretto raccordo con il sistema di gestione dell’emergenza. Poco fa si è concluso un punto della situazione coordinato con la Prefettura di Brescia, nel quale è emersa anche la necessità di garantire il soccorso sanitario e la viabilità, che è fondamentale per assicurare gli interventi di emergenza sanitaria”.

Fulmine buca tetto e danneggia campanile chiesa nel Genovese

Ha bucato il tetto arrivando a danneggiare il campanile: tra i danni provocati dal maltempo che ha colpito la Liguria c’è anche quello causato da un fulmine, uno dei 37mila caduti durante le ore di allerta meteo per temporali. È successo a Riva Trigoso, nel Levante genovese, dove la chiesa di San Pietro, edificio ottocentesco, è stata colpita in pieno da un fulmine che ha colpito in pieno il campanile. Il lampo ha mandato in tilt anche l’orologio, che si è fermato alle 17.25, l’ora esatta in cui è avvenuta la scarica. Per consentire le verifiche è stato necessario chiudere la chiesa. Danni anche alla canonica.

A Forlì alberi caduti e tetti divelti per pioggia e vento

Vigili del fuoco in azione, dal primo pomeriggio, nella provincia di Forlì-Cesena a causa dei danni provocati dal forte vento e dalla pioggia. Il maggior numero di interventi – spiegano su X i vigili del fuoco – si registra per la caduta di alberi in strada o nei pressi di alcune abitazioni, la messa in sicurezza di tetti divelti, la rimozione di elementi costruttivi pericolanti. Nell’aeroporto cittadino sono in corso le operazioni per la messa in sicurezza di 3 piccoli velivoli, uno dei quali in fase di atterraggio, che sono stati spostati dalle violente raffiche di vento. Non si registrano feriti.

Frane e smottamenti in Lombardia, oltre 430 interventi vigili fuoco

Sono oltre 430 gli interventi dei vigili del fuoco in Lombardia colpita da ieri dal maltempo. Colpite tutte le province, con particolare concentrazione nei territori di Monza e Brianza, Varese, Como, Sondrio, Milano, Brescia e Lecco. Al momento sono 91 gli interventi nella provincia di Monza e Brianza, in quella di Varese 67, a Como 60, a Sondrio 51, a Milano 46, a Lecco 41, a Bergamo 22, a Brescia 19, a Mantova 19, a Cremona 11, a Pavia 8 e 3 a Lodi per un totale di 438, dato che potrebbe cambiare in base agli interventi ancora in corso.

Sono stati 154 gli interventi per alberi pericolanti; oltre 130 interventi per danni d’acqua, allagamenti e prosciugamenti; 65 interventi per dissesti statici di elementi costruttivi; 36 interventi per frane, oltre a interventi per straripamenti ed esondazioni, rimozione di ostacoli e detriti e ripristino della viabilità, messa in sicurezza di coperture, tegole, camini e altri elementi pericolanti, verifiche di stabilità di edifici e manufatti interessati dagli eventi meteorologici.

Particolarmente impegnativa la situazione nel Bresciano e in alta Valle Camonica, dove frane, colate detritiche ed esondazioni hanno interessato in particolare le zone di Sonico, Rino di Sonico, Malonno e Vione. A Sonico le colate detritiche hanno interessato il torrente Rabbia e la viabilità locale. Una successiva colata ha distrutto il ponte della Val Rabbia a Rino di Sonico, già precedentemente chiuso al traffico. Le operazioni hanno comportato evacuazioni precauzionali della popolazione. Sul territorio continuano a operare i GOS dei Vigili del Fuoco, impegnati con mezzi movimento terra nella rimozione dei detriti, nel contenimento delle acque e nella messa in sicurezza delle aree interessate.

Nel Bergamasco, particolare attenzione è stata rivolta a Isola di Fondra, dove circa 250 persone presenti in un campeggio sono state evacuate a causa della contemporanea minaccia rappresentata da una frana nella parte superiore dell’area e dall’esondazione di un torrente nella parte inferiore. Alle operazioni hanno partecipato diverse squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dal Reparto Volo Lombardia.

Nel Comasco, oltre ai numerosi interventi per alberi pericolanti, danni d’acqua e dissesti, a Domaso l’esondazione di un torrente ha interessato la SS340 Regina, rendendo necessaria la chiusura della strada. Nel Sondriese sono stati registrati numerosi allagamenti, dissesti e cadute di alberi. Tra le criticità più significative, l’esondazione del bacino dei Forni, che ha provocato il crollo di un ponte pedonale e richiesto provvedimenti precauzionali sulla viabilità.

Numerosi interventi per alberi pericolanti, allagamenti e dissesti statici sono stati effettuati anche nelle province di Monza e Brianza, Varese, Milano e Lecco, che complessivamente rappresentano una parte rilevante delle richieste di soccorso gestite dall’inizio dell’emergenza.

Le operazioni sono proseguite ininterrottamente per tutta la notte tra il 20 e il 21 agosto e continuano oggi principalmente per la rimozione di detriti e alberi, il prosciugamento delle aree allagate, le verifiche delle situazioni di dissesto e il ripristino delle condizioni di sicurezza. Il dispositivo di soccorso dei Vigili del Fuoco era stato preventivamente potenziato sulla base dell’allerta meteorologica diramata da Regione Lombardia, anche grazie alla convenzione tra Regione Lombardia e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, consentendo di disporre tempestivamente di personale, mezzi e risorse specialistiche nelle aree maggiormente interessate.

In Toscana ancora 466 interventi da effettuare per i vigili del fuoco

Sono ancora 466 gli interventi che devono essere effettuati dai vigili del fuoco in Toscana a seguito del maltempo che ha interessato la regione.
La provincia con il maggior numero di interventi da effettuare è Pistoia, con 126, seguita da Pisa con 101 e Firenze con 92. A Massa-Carrara risultano ancora 48 interventi, mentre a Lucca sono 34 e a Prato 28. Più contenuto il numero degli interventi ancora da eseguire nelle altre province: 18 a Livorno, 8 a Grosseto, 8 a Siena e 3 ad Arezzo.

In provincia di Massa-Carrara frane e strade chiuse, salvate 3 persone

Sono circa 30 gli interventi effettuati finora dai vigili del fuoco in provincia di Massa-Carrara a causa dell’ondata di maltempo che interessa il territorio dalla serata di ieri. Le squadre sono state impegnate soprattutto per allagamenti e danni provocati dall’acqua, oltre che per la rimozione di alberi caduti o pericolanti. Restano al momento circa 48 interventi da effettuare, mentre prosegue l’attività dei soccorritori nelle aree maggiormente colpite.

Tra gli episodi più delicati, il salvataggio di tre persone rimaste coinvolte in una frana nel territorio comunale di Bagnone. I vigili del fuoco sono intervenuti anche a Mulazzo per un incidente stradale: l’occupante di un’auto è stato estratto dall’abitacolo dalla squadra intervenuta sul posto. Le criticità riguardano anche la viabilità. Diverse frazioni risultano al momento isolate a causa di frane che hanno interessato alcune strade provinciali. Chiuso inoltre, dalla mattinata, il collegamento sulla strada statale tra Villafranca e Aulla.

In Trentino resta chiusa strada della val Genova

Resta chiusa la strada della val Genova, inondata di fango e detriti a seguito della colata provocata dall’ondata di maltempo che da ieri ha investito il Trentino. La Protezione civile fa sapere che la strada rimane interdetta fino alla cessazione dell’allerta meteo prevista per la mezzanotte di oggi. La situazione complessiva della località, particolarmente frequentata in questo periodo, è stata al centro del confronto e della valutazione degli interventi necessari a cura del Servizio bacini montani e del Servizio geologico. “Per la gestione dell’emergenza, efficaci si sono rivelate le misure preventive, a partire dall’evacuazione dei visitatori dall’alta val Genova, disposta in via precauzionale – è stato detto durante la riunione -. Ha dato prova di particolare utilità anche il ponte radio mobile Tetra, installato recentemente proprio a seguito della colata verificatasi a fine giugno, che ha consentito di garantire le comunicazioni operative tra le squadre”. Il dirigente generale della Protezione civile, Stefano Fait, si è recato quindi presso la frana verificatasi ieri a circa 500 metri sotto malga Nambi, a circa 1.400 metri di quota, nel territorio di Comano Terme, all’interno del Parco naturale Adamello Brenta, lungo la strada della Val d’Algone. Si tratta di una colata detritica di circa 40 metri cubi di materiale. Sono già stati attivati personale e mezzi per la rimozione dei detriti e il ripristino della viabilità.

In Piemonte alberi caduti e allagamenti, 100 interventi nel Novarese

Alberi caduti o pericolanti, allagamenti localizzati e alcuni tetti scoperchiati. Sono le principali conseguenze dell’ondata di Maltempo che nel pomeriggio e nella serata di ieri ha interessato il Piemonte, con le criticità maggiori registrate nel Novarese. La provincia di Novara è stata quella con il numero maggiore di interventi, siamo sul centinaio solo legati al Maltempo, precisano i vigili del fuoco del Piemonte. In particolare è stata interessata la zona orientale della provincia, verso il Lago Maggiore. Tra le aree maggiormente colpite anche il Biellese e il Vercellese, mentre a Torino e provincia i problemi si sono concentrati soprattutto nella zona del Chivassese. Gli interventi sono stati causati sia dalle forti raffiche di vento sia dalle piogge intense, con alberi abbattuti o resi pericolanti, allagamenti e dissesti. Ci sono stati episodi anche di scoperchiamenti, spiegano i vigili del fuoco, in particolare nel Novarese e nel Chivassese. Alcune operazioni avviate ieri sono proseguite durante la notte e si sono concluse nella prima mattinata di oggi. Non sono state registrare esondazioni di fiumi che sono ancora tutti abbastanza in secca e non stanno destando preoccupazione, sottolineano ancora i vigili del fuoco. Il Maltempo sta inoltre contribuendo a ridurre il rischio legato agli incendi boschivi dopo circa 50 giorni nei quali il Piemonte è stato ripetutamente interessato dai roghi, soprattutto nel Vercellese, in Valsesia, nel Biellese e nel Verbano, dove, spiegano, risultano tuttora diversi incendi attivi. Sul fronte delle prossime ore, i vigili del fuoco si sono confrontanti direttamente con Arpa Piemonte, rilevando che non c’è una vera e propria allerta, ci sono dei bollettini gialli, quindi di avvertimento. Il bollettino giallo riguarda alcune zone della parte orientale del Piemonte, tra Verbano, Biellese, Novarese e Alessandrino, oltre a parte del settore orientale del Torinese, per possibili fenomeni localizzati. Per la giornata di domani, invece, secondo il bollettino Arpa aggiornato alle 13 di oggi non sono previste criticità.

Lombardia: miglioramento in serata, nuove piogge martedì

Condizioni meteorologiche in miglioramento in Lombardia, tra le regioni più colpite dall’ondata di maltempo. Secondo quanto comunicato da Arpa Lombardia “nuove precipitazioni sono attese su Alpi e Prealpi nel corso del pomeriggio, mentre un veloce miglioramento è previsto sulla pianura. In serata è prevista la totale cessazione delle piogge sulla regione. Tra sabato 22 e domenica 23 il tempo sarà più stabile e in prevalenza soleggiato, salvo locali e temporanei annuvolamenti. Le temperature sono previste in lieve aumento e nel complesso con valori compresi nelle medie climatiche dell’ultima decade di agosto. Una nuova e veloce perturbazione è attesa per martedì 25, seppur con un’intensità decisamente minore rispetto a quella in transito in queste ore”.

In Lombardia fino a 250 mm di pioggia su Orobie e 240 mm sul lago di Como

“Accumuli di pioggia fino a 250 mm (millimetri) sulle Alpi Orobie e fino a 240 mm sulla sponda occidentale dell’alto Lago di Como”. Sono i dati diffusi in una nota dal Centro Regionale Idrometeo e Clima della direzione tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale di Arpa Lombardia sulle precipitazioni che hanno interessato la Lombardia nelle scorse ore.

Nelle ultime 48 ore – prosegue la nota – la Lombardia “è stata interessata da una forte perturbazione accompagnata da aria molto umida e instabile di origine atlantica. Le aree più colpite sono risultate quelle alpine e prealpine, con particolare riferimento ai settori dell’Alto Lario, della Medio-Bassa Valtellina, delle Alpi Orobie e della Valcamonica”.

Alle 11 di questa mattina, i pluviometri della rete meteorologica regionale dell’Agenzia hanno registrato accumuli di pioggia fino a 250 mm (Alpi Orobie) e fino a 240 mm (sponda occidentale dell’alto Lago di Como). I bacini fluviali che hanno registrato gli accumuli più elevati sono quelli del Brembo, dell’Oglio e del Serio.

La stazione meteorologica con la cumulata più elevata è attualmente quella di Carona Lago Fregabolgia (1955 m s.l.m.) sulle Alpi Orobie, con 253 mm (da mercoledì sera). Meno interessate l’area di pianura e l’Appennino, dove i temporali si sono manifestati soprattutto nel pomeriggio di giovedì e nuovamente questa mattina.

Giani: "Il primo obiettivo è la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità"
Giani

Prosegue senza sosta il lavoro del sistema regionale di Protezione Civile della Toscana per fronteggiare gli effetti della violenta ondata di maltempo che nella notte ha interessato gran parte del territorio regionale. “La Regione Toscana è in prima linea nell’affrontare l’ondata di maltempo in stretto raccordo con Prefetture, Province, Comuni e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile”, dichiara il presidente Eugenio Giani.

“Abbiamo convocato l’unità di crisi regionale – spiega Giani – e in queste ore l’obiettivo è completare gli interventi di messa in sicurezza, ripristinare la piena funzionalità della viabilità e dei servizi essenziali e supportare gli enti locali nella gestione delle criticità ancora presenti. Il monitoraggio proseguirà per tutta la giornata, con particolare attenzione alle aree maggiormente colpite dal maltempo”.

“La Regione c’è, il sistema è pienamente operativo e continueremo a lavorare senza sosta”, gli fa eco il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika. Che aggiunge: “È stata una notte molto difficile: oltre 21 mila fulmini, raffiche violente, alberi caduti, strade interrotte, tetti scoperchiati, pannelli fotovoltaici volati via e circa 6 mila utenze elettriche coinvolte in via di risoluzione. Raffiche di vento a 110 chilometri orari non si fermano con un’opera pubblica. Possiamo però limitarne le conseguenze controllando alberi e tetti, facendo manutenzione e prevenzione, pubblico e privati insieme”.

“E poi c’è la responsabilità di ciascuno di noi. Perché davanti a fenomeni così violenti il rischio zero non esiste e, durante un’allerta, anche un comportamento prudente può evitare una tragedia. Per questo nelle prossime ore di maltempo serve mantenere la massima attenzione. La priorità è proteggere le persone”.

Le situazioni più rilevanti si registrano in provincia di Pistoia, dove a Larciano si segnalano danni significativi ad abitazioni, edifici produttivi, pannelli fotovoltaici e strutture, mentre a Pescia è crollato un lungo tratto della recinzione dello stadio comunale. Danni anche nel comune di Massa e Cozzile, dove il vento ha interessato la copertura di un’abitazione e di un capannone agricolo.

Sempre nel pistoiese, a Montecatini Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese sono stati registrati numerosi interventi per alberi caduti sulla viabilità e situazioni di pericolo che hanno richiesto la chiusura o la regolazione del traffico.In provincia di Prato, le criticità principali riguardano Vaiano, Vernio, Cantagallo e Prato, con alberi caduti, interruzioni della rete elettrica, danni alla viabilità e allagamenti localizzati.

In provincia di Firenze si segnalano interventi a Empoli, Cerreto Guidi, Montespertoli e Campi Bisenzio, dove il forte vento ha causato la caduta di alberi e rami, con conseguenti problemi alla circolazione e danni puntuali.In provincia di Livorno, nel capoluogo e a Campiglia Marittima, si registrano alberi caduti sulla viabilità e su autovetture. In provincia di Massa-Carrara, nei comuni di Tresana, Aulla e Casola in Lunigiana, le principali criticità riguardano smottamenti e alberi caduti che hanno interessato la rete stradale. In provincia di Pisa, infine, i comuni di Cascina e Pisa hanno registrato interruzioni dell’energia elettrica e interventi per alberi e rami caduti.

Nel Livornese 27 interventi dei vigili del fuoco

Sono stati 27 gli interventi effettuati nella notte dai vigili del fuoco del comando di Livorno a causa del Maltempo che ha interessato il territorio provinciale. Le squadre del comando, insieme ai distaccamenti di Cecina, Piombino e Portoferraio, sono state impegnate soprattutto per la messa in sicurezza di alberi e rami pericolanti o caduti e per diversi episodi di dissesto statico. Gli interventi, spiegano i vigili del fuoco, si sono concentrati sulle situazioni che presentavano condizioni di potenziale pericolo per la sicurezza di persone e strutture. 

Nel Pratese oltre 20 interventi dei vigili del fuoco, non ci sono feriti

Sono oltre 20 gli interventi già effettuati dai vigili del fuoco di Prato dalla tarda serata di giovedì 20 agosto, a causa del forte Maltempo che ha interessato l’intero territorio provinciale. Una decina di ulteriori richieste di intervento risultano ancora in coda. La maggior parte delle segnalazioni riguarda danni provocati dalle forti raffiche di vento, che hanno interessato diverse aree della provincia. I vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e nella gestione delle richieste ancora pendenti. Al momento, non si registrano persone ferite in conseguenza del Maltempo.

Provincia di Trento, rete stradale sotto controllo

La rete delle strade statali e provinciali del Trentino, curata dal Servizio gestione strade della Provincia, con 2.500 km di strade, 1.200 ponti, 170 gallerie e 900 impianti tecnologici, presenta una situazione sotto controllo anche in queste ore caratterizzate dal Maltempo, con fenomeni temporaleschi localmente molto intensi, vento, pioggia e fulmini. Il personale del Servizio gestione strade è al lavoro e segnala sulla statale 612 della val di Cembra uno smottamento all’incrocio con la strada comunale di Carbonare, nel comune di Capriana. In entrambe le direzioni brevi interruzioni al traffico della durata di 5 minuti ciascuna seguiti da 5 minuti di apertura e deviazione su viabilità alternativa sulla provinciale 71 Fersina-Avisio. Segnalata anche una serie di cadute piante sulla provinciale 37 in località Deva-Dom nel comune di Riva del Garda.

Napoli, spiagge e parchi pubblici chiusi durante l'allerta

Spiagge e parchi pubblici chiusi nel pomeriggio di oggi e fino alle 14 di domani a Napoli. Lo ha disposto il Comune a seguito dell’avviso di allerta meteo di livello giallo per rischio idrogeologico emanato dalla Protezione civile regionale della Campania a causa di possibili isolati rovesci e temporali, di moderata intensità. Durante l’allerta saranno chiusi i parchi e sarà interdetto l’accesso alle spiagge pubbliche cittadine e al pontile Nord di Bagnoli.

Campania, allerta gialla per temporali dalle 14

La Protezione civile della Campania ha emanato una nuova allerta meteo di colore giallo valida dalle ore 14 di oggi, venerdì 21 agosto, fino alle 14 di domani, sabato 22 agosto.L’allerta sarà in vigore sulle zone 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) e 5 (Tusciano e Alto Sele).

Nelle zone interessate si prevedono isolati rovesci e temporali, puntualmente di moderata intensità. I fenomeni temporaleschi potranno essere caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione. Saranno possibili anche grandine, raffiche di vento, fulmini e caduta di rami o alberi che potrebbero arrecare danni alle coperture e alle strutture esposte.

L’avviso emanato dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale evidenzia un rischio idrogeologico con possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno, possibile scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali con possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse, possibili cadute di massi in più punti del territorio ed occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche fragili.

La Protezione civile della Campania raccomanda “alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile”.

Firenze, danni a verde pubblico e segnaletica stradale

Il maltempo e le raffiche di vento che stanotte hanno colpito la città di Firenze hanno fatto registrare alcuni danni al verde pubblico e alla segnaletica stradale. Tra gli interventi della centrale operativa della polizia municipale sono stati segnalati anche alcuni rami caduti, tutti senza provocare feriti.

Un grosso ramo è caduto su alcune auto in sosta in via Boccaccio e un altro in viale Matteotti, anche in questo caso su alcuni mezzi parcheggiati. Per le forti raffiche di vento sono stati necessari interventi anche per sistemare la segnaletica stradale spostata, soprattutto in prossimità dei cantieri di viale Lavagnini, piazza Beccaria, Lungarno Colombo e ponte Nencioni.

Sul fronte delle precipitazioni, i dati aggiornati alle 10.05 indicano un cumulato nelle ultime 24 ore di 24,3 millimetri alla stazione Firenze Università; alle 10 risultano 23,1 millimetri all’Orto Botanico e 19,3 al Giardino di Boboli. Nell’ultima ora le piogge sono state molto deboli o assenti: 0,2 millimetri a Firenze Università e nessuna precipitazione nelle altre due stazioni. Per quanto riguarda il vento, ieri sono state registrate raffiche massime di oltre 44 km/h a Firenze Università e oltre 59 km/h al Giardino di Boboli, entrambe alle 22.30.

Alle 10 di oggi le raffiche risultavano invece di 9 km/h a Firenze Università e 8,28 km/h a Boboli. L’amministrazione comunale ricorda che è ancora in vigore l’allerta arancione fino alle 18 di oggi e, comunque, fino al termine dell’emergenza. Resta quindi valida l’ordinanza firmata dalla sindaca Sara Funaro che prevede la chiusura di parchi e giardini ad accesso regolamentato, lo stop alle ciclopiste fluviali in riva d’Arno e la sospensione della fermata Cascine della tramvia T1. Chiusi anche i cimiteri comunali. 

Nel Pisano tetti scoperchiati e alberi caduti, ferito un vigile del fuoco

Nel Pisano, a causa dell’ondata di Maltempo sono 53 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco e altri 29 quelli ancora in attesa. Tra le principali criticità si registrano tre tetti scoperchiati nel comune di Pontedera e numerose cadute di alberi.

A Calambrone, in particolare, un albero è caduto su alcuni automezzi in via dei Giacinti, all’altezza del civico 6, rendendo temporaneamente non raggiungibile una Rsa. Disagi anche sulla Sgc Firenze-Pisa-Livorno, dove la caduta di rami sulla carreggiata ha provocato la chiusura della strada per circa 20 minuti.Per fronteggiare l’emergenza sono impegnate sette squadre dei vigili del fuoco, supportate da personale arrivato dai comandi di Arezzo e Grosseto.

Sul posto sono inoltre operative un’autoscala proveniente da Empoli e un’autogru inviata da Livorno. Le attività vengono svolte anche in collaborazione con una squadra della Protezione civile del Comune di Pisa.Nel corso degli interventi si è verificato anche un incidente che ha coinvolto un vigile del fuoco, rimasto traumatizzato a seguito di una caduta dall’alto. Il soccorritore è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti e la valutazione delle condizioni.

Nel Grossetano 50 interventi dei vigili del fuoco, anche 2 incendi

Sono stati complessivamente 50 gli interventi dei vigili del fuoco per il Maltempo nel Grossetano, con ventinove vigili impegnati e dodici mezzi, ai quali si sono aggiunti la squadra del distaccamento di Orbetello, con due mezzi, e due autobotti provenienti da Grosseto. Le squadre sono intervenute soprattutto per alberi abbattuti o pericolanti, danni e tegole pericolanti sui tetti, oltre che per problemi a strutture e impianti elettrici provocati dal Maltempo.Numerose le segnalazioni relative a guasti a quadri elettrici, tralicci e linee elettriche.

In alcuni casi sono stati osservati scintillamenti e fiammate. I vigili del fuoco hanno operato per la messa in sicurezza delle aree, in collaborazione con i tecnici degli enti gestori. Tra gli interventi più rilevanti quello effettuato a Grosseto, in via Minghetti, dove un incendio si è sviluppato all’interno della cucina di un appartamento. Le squadre sono riuscite a contenere ed estinguere le fiamme. Nessuna persona è rimasta ferita.

Un altro incendio ha interessato un capannone agricolo in località Sterpeti, nel comune di Magliano in Toscana. Le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate nello spegnimento delle fiamme e nella successiva messa in sicurezza dell’area. Al momento non risultano coinvolte altre strutture.Particolarmente significativo l’intervento in località Stiacciole, a Grosseto, dove una tromba d’aria ha provocato il distacco del tetto di un edificio. Le squadre sono al lavoro dalle prime ore della notte per rimuovere tegole rotte e parti della copertura ancora pericolanti e mettere in sicurezza la struttura. Al termine delle operazioni sarà predisposta una copertura provvisoria per limitare il rischio di infiltrazioni d’acqua. 

Allerta gialla per temporali a Venezia

Allerta gialla per temporali per la giornata di oggi a Venezia. Lo comunica il Servizio Protezione Civile del Comune. Viste le previsioni meteorologiche, che indicano per la giornata di venerdì 21 agosto un’instabilità diffusa con rovesci e temporali, il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto ha dichiarato per la giornata di oggi l’allerta gialla per il rischio temporali.

Piogge intense su tutta la Liguria, fino alle 15 allerta arancione

Oltre 15 millimetri di pioggia in 5 minuti a Levanto poco dopo le 8 di questa mattina, 65.6 millimetri in un’ora a Montoggio all’alba, con 25mila i fulmini registrati dalla mezzanotte, a fronte degli oltre 132.500 della giornata di ieri: il fronte principale della perturbazione, con temporali, grandine, colpi di vento e fulmini, sta attraversando la Liguria da ponente a levante con piogge intense e diffuse su tutto il territorio e picchi veloci in alcune aree.

Al momento celle temporalesche stanno interessando il savonese e lo spezzino. Non vengono segnalati particolari criticità, sotto i livelli di guardia anche i principali fiumi e torrenti, che non registrano incrementi significativi. Il presidente della Regione Marco Bucci sta seguendo la situazione in costante contatto con l’assessore alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone, che si trova nella Sala operativa della Protezione civile, aperta per tutta la durata dell’allerta meteo.

“Al momento il fronte principale della perturbazione si sta spostando rapidamente da ponente verso levante – spiega l’assessore – questo evita le cumulate significative che invece abbiamo registrato nella giornata di ieri, in particolare nel Tigullio con oltre 200 millimetri nelle 24 ore a Chiavari. Questa zona rimane quella maggiormente attenzionata. Pochi minuti fa è arrivata in sala operativa la segnalazione di alberi caduti sulle alture di Sestri Levante, in frazione San Bernardo Costa Rossa, dove stanno operando i Vigili del fuoco.

Continueremo a monitorare l’andamento della perturbazione fino al primo pomeriggio quando dovrebbe spostarsi verso la Toscana. Significativo il dato relativo alle fulminazioni che rivelano l’energia in campo e la portata dei temporali in atto. Per questo rinnovo l’invito alla prudenza rivolto a tutti i cittadini”, conclude Giampedrone. Permane fino alle 15 l’allerta arancione sul centro e levante ligure, gialla sul ponente: nelle prossime ore verrà diffuso un aggiornamento dei livelli di allerta. 

Frane e allagamenti, mille interventi dei vigili fuoco al Nord e in Toscana

L’ondata di Maltempo che ha colpito da ieri il Nord e parte del Centro Italia ha provocato frane, allagamenti e danni strutturali. Sono 1.000 gli interventi fatti dai vigili del fuoco. La situazione più critica si è registrata in Lombardia, dove sono state condotte oltre 400 operazioni di soccorso.

Tra le emergenze più rilevanti, l’evacuazione nella tarda sera di 250 ospiti di un campeggio a Isola di Fondra, nel bergamasco, minacciato a monte da una frana incombente e a valle dall’innalzamento del livello di un torrente: nella notte è stata liberata con escavatori una delle strade di accesso alla struttura ricettiva consentendo alle squadre di portare al sicuro tutte le persone. A Rino di Sonico, nel bresciano, due frane hanno distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già precedentemente chiuso al traffico a scopo precauzionale.

Evacuate per precauzione 81 persone: 57 sul lato di Rino di Sonico e 24 sul lato di Garda. A valle di Sonico, il fiume Oglio ha invaso parte dell’abitato di Malonno, sul posto stanno operando i GOS (Gruppi Operativi Speciali) dei vigili del fuoco, con mezzi movimento terra, nel tentativo di arginare e contenere le acque del fiume. Nella clip il sorvolo dell’elicottero dei vigili del fuoco sulle aree colpite dal Maltempo nel bresciano.

Per fronteggiare il gran numero di interventi, il dispositivo regionale lombardo è stato potenziato con il richiamo di oltre 60 vigili del fuoco.Anche altre regioni sono state colpite dal Maltempo: in Piemonte effettuati oltre 260 interventi per allegamenti e danni alle coperture di alcuni edifici, concentrati soprattutto nelle province di Torino, Novara e Vercelli; in Toscana le squadre hanno portato a termine più di 200 operazioni, in particolare tra Firenze, Pistoia, Lucca e Pisa, con un centinaio di richieste ancora da evadere per alberi caduti e allagamenti; in Liguria le precipitazioni hanno richiesto oltre 160 interventi nelle province di Genova e La Spezia, potenziato il dispositivo di soccorso con squadre locali e rinforzi giunti dalla Toscana per supportare le operazioni di soccorso. 

Terminata evacuazione del campeggio nella Bergamasca

Sono terminate senza particolari criticità le operazioni di evacuazione del campeggio a Isola di Fondra, nella Bergamasca, che nella serata di ieri aveva interessato circa 250 persone, a causa di un movimento franoso nella parte superiore dell’area e dell’esondazione di un torrente nella parte inferiore dovuta alle piogge che si sono abbattute sulla zona.Sul posto hanno operato diverse squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da vari Comandi della regione, con il supporto del Reparto Volo Lombardia. 

Temporali sulla Lombardia, oltre 200 interventi dei vigili del fuoco

Sono oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco che stanno intervendo dalla serata di ieri nelle diverse aree della Lombardia interessate dal Maltempo. Mentre ancora sono in corso temporali, in particolare anche su Milano, la zona allo stato attuale la situazione risulta complessivamente migliorata rispetto alla serata di ieri sera, mentre proseguono le attività di messa in sicurezza e ripristino nelle zone maggiormente colpite.

Proseguono le operazioni dei vigili del fuoco in Val Camonica nelle aree di Sonico, Rino di Sonico, Malonno e Vione, interessate da frane, colate detritiche ed esondazioni. Particolarmente colpita la zona della Val Rabbia, dove una colata detritica ha provocato la distruzione del ponte di Rino di Sonico e l’accumulo di ingenti quantità di materiale. Sul territorio restano operativi i GOS – Gruppi Operativi Speciali dei Vigili del Fuoco, impegnati con mezzi movimento terra nella rimozione di fango, massi e detriti e nelle attività necessarie al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Nelle scorse ore il Maltempo ha interessato anche il Comasco, in particolare Domaso, dove l’esondazione di un torrente ha coinvolto la viabilità lungo la SS340 Regina, e la provincia di Sondrio, dove si sono registrate criticità a seguito dell’esondazione del bacino dei Forni e il crollo di un ponte pedonale. 

Giani: "Vasto sistema temporalesco si avvicina alla Toscana"

“Il vasto sistema temporalesco sta per avvicinarsi alla Toscana. Nelle prossime tre ore il sistema si sposterà verso est raggiungendo l’arcipelago, la costa centro-settentrionale e le aree di nord ovest. Attesi rovesci e forti raffiche di vento localmente superiori a 110 km/h. Nelle successive tre ore spostamento del fronte temporalesco verso le zone interne”. Lo comunica sui social il presidente della Toscana Eugenio Giani, che invita alla massima attenzione e prudenza, ricordando che è in vigore l’allerta arancione e che il sistema di Protezione civile regionale è pienamente operativo. 

Trentino, colata detriti alta 2 metri blocca val Genova

Una colata di fango e detriti alta due metri si è riversata a valle di malga Bedole, in val Genova, a causa della forte ondata di Maltempo che ha investito il Trentino. Il Rio Gabbiolo si è ingrossato, esondando. Non si registrano persone e mezzi coinvolti anche perché, in considerazione delle previsioni meteo, la strada era stata chiusa al transito anche pedonale.

Sul posto stanno operando il Servizio bacini montani della Provincia, i vigili del fuoco volontari del distretto delle Giudicarie e il personale del Parco naturale Adamello Brenta. Il transito lungo la strada rimarrà vietato fino al termine dei lavori di sgombero del materiale, anche in funzione dell’evoluzione della situazione meteorologica. La Protezione civile del Trentino infatti ha emesso ieri un avviso di allerta per rischio temporali e fenomeni idrogeologici, valido su tutto il territorio provinciale fino alla mezzanotte di oggi.

Toscana: 23mila fulmini e alberi abbattuti, 6mila utenze senza elettricità

Sono proseguiti per tutta la notte in Toscana gli interventi per affrontare le criticità causate dai forti temporali e ripristinare circa seimila utenze elettriche, di cui oltre duemila in provincia di Pistoia. Lo comunica sui social il presidente della Regione Eugenio Giani, ringraziando “il sistema regionale di Protezione civile, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, volontarie, volontari e tutte le persone al lavoro”.

Il consorzio LaMMa, intanto, traccia un primo bilancio del Maltempo che si è abbattuto sulla regione, in attesa del secondo fronte temporalesco atteso questa mattina e che desta ulteriore preoccupazione. Dalle 11 alle 23 di ieri, giovedì 20 agosto, il LaMMa fa sapere che sono stati registrati in Toscana oltre 23000 fulmini, di cui più di 8000 caduti tra le 21 e le 23. In 12 ore cumulati fino a 60-70 mm sulle province di Massa Carrara, Lucca e Grosseto, 40-50 mm su senese, pisano e livornese.

Per quanto riguarda il vento, sono state registrate raffiche fino a 106 km/h sulla costa pisana, 103 km/h in provincia di Firenze, 93 km/h alla Gorgona, 92 km/h a Viareggio e 86 km/h nell’aretino. Proprio a causa delle forti raffiche di vento sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per caduta di alberi e grossi rami. A Viareggio (Lucca), in via Zanardelli, un albero è caduto sulle auto in sosta ma non ci sono feriti.

A Empoli (Firenze) un grosso albero è caduto sulla Ss 67 Tosco Romagnola, anche in questo caso senza causare danni alle persone. Lungo la strada di grande circolazione Firenze-Pisa-Livorno sono stati segnalati disagi, nel tratto Empolese e fra Pontedera e Ponsacco in direzione mare per la forte pioggia e il vento e per la presenza di rami sulla carreggiata. A Pescia (Pistoia) è crollato parte del muro dello stadio. A Pisa interventi dei vigili del fuoco per oggetti pericolanti, intonaci e tegole. Al momento nessun problema per i fiumi che sono tutti nei limiti.

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