Cagliari, uccide il fratello e ferisce la moglie: gli inquirenti cercano il movente

Cagliari, uccide il fratello e ferisce la moglie: gli inquirenti cercano il movente
Andrea Pintus, la vittima (Foto da social)

L’appello social della sorella di Michela Rubiu in fin di vita: “Pregate per lei”

Il giorno dopo la tragedia di Cagliari, Alessandro Pintus, 39 anni, è in carcere a Uta con l’accusa di aver sparato a Solanas alla moglie Michela Rubiu, 47 anni, e di aver ucciso il fratello Andrea, 42. Il muratore si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al pm e ai carabinieri. Difeso dall’avvocato Ettore Cinus, attende l’udienza di convalida. Il caso è in capo alla procura di Cagliari.

La ricostruzione

Secondo la ricostruzione degli investigatori, ieri mattina Pintus avrebbe raggiunto il Cafè 1950 di Solanas, bar che gestiva con la moglie. Poco dopo sarebbe nata una discussione, culminata con l’esplosione di un colpo di pistola calibro 7,65 contro la donna, raggiunta alla testa. La scena si sarebbe consumata davanti al figlio di 18 mesi della coppia e alla figlia adolescente di Michela Rubiu. La donna è stata soccorsa e trasferita al Brotzu di Cagliari, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico e ricoverata in Rianimazione. Le sue condizioni restano disperate. Dopo la sparatoria, secondo quanto accertato dai carabinieri, Pintus avrebbe raggiunto l’abitazione dei genitori a Margine Rosso, a Quartu Sant’Elena, dove ha incontrato il fratello Andrea e gli ha sparato. Il 42enne è morto.
Il padre dei due fratelli, 90 anni, si trovava nell’abitazione al momento della tragedia. Poco dopo Pintus si è presentato spontaneamente in caserma e ha riferito ai militari quanto accaduto.
Successivamente ha scelto di non rispondere agli inquirenti. I carabinieri stanno ora ricostruendo la dinamica e cercando di chiarire il movente, anche attraverso l’analisi dei telefoni sequestrati e le testimonianze. Sul corpo di Andrea Pintus sarà eseguita l’autopsia.

L’appello social della sorella di Michela Rubiu in fin di vita: “Pregate per lei”

“Chiedo per favore a tutti i miei contatti, di qualsiasi religione e credo, di pregare per Michela. Tutti insieme possiamo farcela. Preghiere, energia positiva: deve tornare dai suoi figli. Forzaaaaaa”. È l’appello affidato ai social da Loredana, sorella di Michela Rubiu, la 47enne ricoverata in condizioni disperate nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Brotzu di Cagliari dopo essere stata raggiunta da un colpo di pistola esploso dal marito, Alessandro Pintus.

Mentre i medici continuano a lottare per salvarle la vita, familiari e amici si sono stretti attorno ai suoi figli, uno di 18 mesi avuto con Pintus e una ragazza adolescente da una precedente relazione. Sui social in queste ore si moltiplicano messaggi di affetto, preghiere e parole di incoraggiamento.

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