Un 39enne ha ucciso il fratello e ferito la moglie a colpi di pistola, poi si è presentato in caserma e ha confessato quanto appena compiuto. È successo all’alba a Quartu Sant’Elena, nel Cagliaritano. L’uomo, Alessandro Pintus, ha detto di detenere regolarmente armi in casa ed è stato trasferito in carcere al termine dell’interrogatorio, durante il quale si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ancora da chiarire il movente della sparatoria.
L’allarme e i soccorsi
L’allarme è scattato intorno alle 5.45 quando la Centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Quartu Sant’Elena è stata contattata dal 118 a seguito del ferimento di una donna di 47 anni in un’abitazione nella frazione costiera di Solanas. La vittima era stata raggiunta alla testa da un colpo di pistola esploso da un uomo subito dopo fuggito a bordo di un’auto. Poco dopo, alle 6.10, una seconda segnalazione al 118 richiedeva un intervento urgente in località Margine Rosso, a Quartu Sant’Elena, dove un’altra persona risultava colpita da arma da fuoco. La svolta si è avuta alle 6.15 quando un 39enne cagliaritano, regolare detentore di armi da fuoco, si è presentato spontaneamente in caserma dichiarando di aver appena sparato alla moglie e al proprio fratello. I soccorsi sanitari e i carabinieri giunti sui luoghi dei fatti hanno constatato il decesso del fratello dell’uomo, un 42enne rimasto ucciso sul colpo da un proiettile al tronco. La donna, gravemente ferita alla testa, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni critiche.
L’uomo è stato posto in sicurezza dai Carabinieri e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre i militari del Nucleo Operativo e della Sezione Rilievi del Nucleo investigativo stanno conducendo accertamenti tecnici e i rilievi sui luoghi dei delitti per ricostruire con esattezza ogni fase della tragica vicenda.
L‘autopsia sul corpo della vittima verrà fatta probabilmente domani. Lotta invece fra la vita e la morte la moglie del 39enne che ha sparato.

