La cittadina italiana Nessy Guerra, coinvolta da mesi in un caso giudiziario con l’ex marito, è stata prelevata questa mattina al Cairo e trasferita in una stazione di polizia dove è stata raggiunta per assistenza dall’ambasciatore d’Italia Agostino Palese e dalla Console Giulia De Nardis che da mesi assistono la connazionale e la sua bimba di 3 anni. Lo rende noto la Farnesina. Dopo l’intervento del ministro degli Esteri Antonio Tajani, l’Ambasciatore ha ottenuto il rilascio di Guerra che è rientrata insieme alla bambina nella sua abitazione. E’ quanto si apprende da fonti informate.
Un giudice avrebbe ordinato di far vedere al padre la figlia
Le autorità di polizia egiziane hanno sostenuto che la ragione del fermo sarebbe stata un ordine esecutivo, in base al quale il padre della minore Aisha, Tamer Hamouda, avrebbe diritto di vedere la figlia Aisha, senza tuttavia fornire ulteriori elementi. L’affidamento della minore è punto centrale di una lunga contesa con l’ex marito, che a sua volta è stato condannato in Italia per vari reati e di recente è stato arrestato e poi rilasciato su cauzione per le minacce al console italiano a Hurghada. Il Governo italiano sta facendo pressioni con le autorità egiziane al massimo livello per garantire la massima protezione della connazionale e della piccola, soprattutto per evitare nuovi episodi di violenze o minacce da parte del marito.

