Ruby ter, Boccardi: “Processo particolare disposta attività istruttoria”

La decisione di oggi “accoglie le istanze istruttorie perché effettivamente il processo di primo grado, benché fosse stato molto lungo, all’esito di un’ordinanza molto importante che aveva inciso in maniera impattante sulla sentenza, aveva portato alla rinuncia dei testi da parte della maggior parte delle difese e quindi si era interrotto sotto il profilo dell’audizione dei testi delle difese”. A dirlo è Paola Boccardi, legale di Karima El Mahroug insieme a Jacopo Pensa, al termine dell’udienza del processo Ruby ter ripresa oggi davanti alla Corte d’appello di Milano. “È un processo molto particolare perché arriva da un ricorso per saltum, sentenza di primo grado assolutoria, quindi non in appello ma direttamente in Cassazione, con delle regole molto particolari che lo disciplinano – ha concluso Boccardi – In questo senso la Corte d’Appello, dispone attività istruttoria”. La prossima udienza è fissata per il 30 settembre.