Disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime: sono queste le accuse ipotizzate dalla Procura di Roma per Jaques Moretti e la moglie Jessica, in relazione al rogo del 31 dicembre a Crans-Montana, in Svizzera. I due stanno per essere iscritti nel registro degli indagati nell’ambito dell’indagine coordinata dall’aggiunto della procura di Roma, Giovanni Conzo. Per loro al momento non è previsto alcun interrogatorio nella capitale.
Ieri in procura a Sion in Svizzera è stato interrogato il sindaco di Crans-Montana.
L’interrogatorio del sindaco
Il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, è stato interrogato ieri per l’incendio di Capodanno al bar Le Constellation, che causò 41 morti e 115 feriti. Lo riporta la testata svizzera Blick. È accusato, tra le altre accuse, anche di omicidio colposo. “Questa udienza significa che ci sono voluti tre mesi e dieci giorni perché il sindaco fosse interrogato in qualità di imputato, nonostante avesse ammesso gravi mancanze già il 6 gennaio”, ha dichiarato l’avvocato delle famiglie coinvolte nell’incendio, Sébastien Fanti, intervistato dall’agenzia Keystone-ATS. “Per le famiglie, la parola che viene in mente è: finalmente”, ha aggiunto. Cinque giorni dopo la tragedia, il comune di Crans-Montana ammise in una conferenza stampa che il bar Le Constellation non era stato sottoposto a ispezioni dal 2019. “Non sappiamo spiegare perché queste ispezioni non siano state effettuate”, aveva dichiarato all’epoca Nicolas Féraud.
Testimone ritratta su fuga Jessica Moretti: “Falso”
Intanto un testimone chiave dell’incendio di capodanno al bar Le Constellation, l’albergatore e presidente di Crans-Montana Tourisme, Jean-Daniel Clivaz, si è scusato in un comunicato stampa per le false informazioni fornite sulla proprietaria del bar, Jessica Moretti. A lui era stata attribuita la ricostruzione secondo cui la donna era fuggita con la cassa appena visto l’incendio divampare. “Mi rammarico profondamente di non aver mai smentito questa affermazione che mi è stata attribuita. Questa falsa notizia, che ho diffuso nel contesto descritto, ha ricevuto attenzione a livello mondiale, cosa che deploro”, ha scritto Cllivaz nella lettera, “chiedo scusa a Jessica Moretti per aver ingiustamente danneggiato la sua reputazione e la sua integrità”.
Due settimane fa, Clivaz ha ritrattato le sue dichiarazioni anche su Jacques Moretti. Il 30 marzo, l’albergatore ha affermato di non aver parlato con Moretti né di averlo avvertito dei pericoli della schiuma fonoassorbente con cui il proprietario del bar aveva rivestito il soffitto, a differenza di quanto aveva affermato in precedenza.

