I parenti delle vittime di Crans-Montana si sono scagliati contro Jacques Moretti e Jessica Maric, proprietari del bar-discoteca Le Constellation, nel Canton Vallese, in Svizzera. Alcuni familiari si sono precipitati gridando “avete ucciso i nostri figli”, mentre i titolari del locale stavano entrando nel palazzo della procura di Sion. La coppia è indagata per l’incendio avvenuto la notte di Capodanno, costato la vita a 41 persone, per lo più giovanissimi.
In un video pubblicato sul sito di Blick si sente la voce disperata di una donna che urla: “Dov’è mio figlio?”, “pagherete caro, assassini”. Si sente anche una voce maschile che grida: “prendetevi la responsabilità”. “Ce l’avrete sulla coscienza”, “non bastano i soldi, le vite dei bambini non si comprano. Pagate, assumetevi la responsabilità”, dice fra le lacrime un’altra donna.
Nei momenti concitati c’è stato anche uno scambio fra una signora e Jacques Moretti: “La mafia, pagate 200mila euro euro ed è finita”, “dov’è il mio bambino?. “Non c’è mafia, siamo lavoratori”, “mi dispiace”, la replica dell’uomo.

Denunciato il sindaco di Crans-Montana
Intanto due avvocati del cantone del Vallese, Alain Viscolo e Anne-Sophie Viscolo, hanno depositato lo scorso 27 gennaio una denuncia penale nei confronti del sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, in merito al rogo di capodanno del locale Le Constellation. Lo riporta Le Temps. I due legali – viene spiegato – rappresentano un giovane rimasto gravemente ferito nell’incendio e la sua famiglia. L’elenco delle accuse a suo carico – si legge – “include lesioni personali colpose, messa in pericolo della vita altrui con dolo diretto, incendio doloso colposo e una serie di violazioni delle responsabilità e dei doveri imposti dalla legge ai comuni, in particolare la legge sulla protezione contro gli incendi e i pericoli naturali”.
Capo della sicurezza non ha il certificato di specialista antincendio
Secondo le informazioni della testata svizzera Blick, il capo del dipartimento di sicurezza pubblica del comune di Crans-Montana ha tentato di ottenere la certificazione federale di specialista antincendio nel 2017, ma non l’ha superata. Si è nuovamente iscritto l’anno successivo, ma alla fine non ha sostenuto l’esame. Inizialmente ha completato un apprendistato commerciale nel settore automobilistico, prima di lavorare per oltre dieci anni nel settore delle vendite di automobili.
Prima di prendere servizio a Crans-Montana nel maggio 2024, ha ricoperto per undici anni il ruolo di comandante dei vigili del fuoco e responsabile della sicurezza per i comuni di Ayent, Arbaz e Grimisuat. In questo contesto ha seguito una formazione in materia di sicurezza antincendio. Nel 2023 ha ottenuto il brevetto federale di specialista in salute e sicurezza sul lavoro. Il suo ingresso nel settore della sicurezza è avvenuto attraverso il servizio antincendio, dove è stato attivo per oltre quindici anni. A seguito del mancato conseguimento del brevetto federale di specialista antincendio nel 2017, i comuni non gli avrebbero chiesto di riprovare a ottenere la certificazione.

