Ilaria Sula, Samson ai giudici: “Mentii per proteggere mia madre”

Ilaria Sula, Samson ai giudici: “Mentii per proteggere mia madre”
Flamur e Gezime Sula, i genitori di Ilaria Sula escono dall’aula bunker dopo la deposizione di Mark Samson. (Foto di Cecilia Fabiano/ LaPresse)

Il 23enne reo confesso ha ricostruito ciò che accadde nella notte del femminicidio

A Roma, nell’aula bunker di Rebibbia, va in scena un nuovo capitolo giudiziario legato al femminicidio di Ilaria Sula, la studentessa 22enne uccisa il 25 marzo 2024 dall’ex fidanzato, Mark Samson. Oggi il ragazzo, 23 anni, ha parlato davanti alla terza Corte d’Assise della capitale con un tono pacato, quasi distaccato, mentre ricostruiva i momenti che hanno portato alla morte della giovane. Per lui nessun tremore nella voce, nessun tentennamento.

Samson si è presentato con un giubbotto nero e con la camicia bianca. Prima di iniziare a deporre, ha interrotto il giudice: “Devo fare una premessa. Sono consapevole di non aver detto sempre la verità, soprattutto su mia madre. Cercavo di proteggerla“.

Il 23enne ha detto di essersi presentato a casa della giovane in piena notte: lei avrebbe reagito con rabbia e lo avrebbe mandato via. Il giorno dopo, parlando con un amico, Samson avrebbe pronunciato una frase che oggi assume un peso diverso: “Finirò in prigione, non mi importa. Ilaria è solo mia“. Parole registrate da una dashcam, che lui ha ridimensionato: “Avevo bevuto, ero agitato”.

Ilaria Sula, Samson ai giudici: “Mentii per proteggere mia madre”
La manifestazione transfemminista convocata un anno fa alla Sapienza di Roma, dove Ilaria Sula studiava. (Foto di Cecilia Fabiano/LaPresse)

Con il procedere del racconto, il ragazzo ha specificato che Ilaria Sula “non sapeva che avevo le password dei suoi profili, le avevo prese senza che se ne accorgesse”. Ha quindi spiegato come seguiva le conversazioni della ragazza, leggendo i messaggi scambiati con altri uomini, sostenendo che “se devi capire se ami qualcuno, non ti metti su un sito di incontri”. Quando il pubblico ministero gli ha contestato che anche lui frequentava un’altra ragazza, ha tentennato e poi non ha risposto. A un certo punto, Samson avrebbe perso parte del controllo sulle comunicazioni della ex: le chat sarebbero state spostate su un’altra piattaforma e lui non sarebbe più riuscito a leggerle. “Me ne sono accorto”, ha detto in aula, dove erano presenti anche i genitori della ragazza. I coniugi Sula hanno assistito con gli occhi lucidi e con il volto della figlia impresso sulle magliette che indossavano.

In aula il racconto del femminicidio

“Ho preparato la colazione, ho apparecchiato con cura. Ma poi la situazione è degenerata”. “Non so spiegare perché. Non ricordo nemmeno quante volte l’ho colpita“, ha raccontato Samson. “Ilaria aveva il mio telefono”, ha dichiarato, m subito dopo ha cambiato versione: “Mi fa vedere lo schermo. Ho visto cose che non avevo mai visto. Le tolgo il telefono dalle mani e lei mi dice: ‘Adesso cosa vuoi fare?’. “Non so cosa sia successo. È come se mi fosse sceso un velo sugli occhi. Sentivo dentro solo emozioni negative”.

“Mi ricordo che la pugnalai con la mano sinistra, nella zona sinistra del suo collo. Lei ha urlato poco. Non era un urlo, era come se qualcuno la spaventasse. È stato rapidissimo da quando è caduta alle pugnalate, non lo so se fosse cosciente o meno”, ha ricordato Samson, che poi è passato a ricapitolare i passi successivi compiuti dopo la morte della ragazza.

“Chiesi a mia madre se avesse una valigia grande. Lei non rispose, alzò lo sguardo indicandola con gli occhi. Ne presi una. Ricordo di essere uscito io dalla stanza per andare da mia madre. Lei voleva vedere cosa fosse successo. Mentre eravamo in corridoio, iniziò a spingere mentre arretravo. Uno dei due ha aperto la porta lentamente e mia madre ha visto il corpo di Ilaria per terra e ha avuto un mancamento. Io l’ho portata in camera, non era in grado di reggersi in piedi”.

Secondo Samson, la donna avrebbe inizialmente proposto di chiedere aiuto: “Mia madre mi propose di chiamare i soccorsi e papà. Io le dissi di non chiamare, avevo paura di vedere come avrebbe reagito data la sua età”. Infine, il racconto sul tentativo di occultare il corpo: “Le chiesi se avesse una valigia grande. Lei non rispose, alzò lo sguardo indicandola con gli occhi. Ne presi una. Poi chiesi se potesse andare a comprare dei sacchi neri della spazzatura. E qualcosa per pulire per terra. Mamma uscì: solo dopo ho scoperto che non era andata a comprare queste cose ma in chiesa. Poi mi ha dato questi oggetti”.

Ilaria Sula, Samson ai giudici: “Mentii per proteggere mia madre”
I genitori di Ilaria Sula escono dopo la deposizione di Mark Samson. (Foto di Cecilia Fabiano/LaPresse)

I genitori di Ilaria: “Ci aspettiamo giustizia e vogliamo chiarezza

“Noi ci aspettiamo che sia fatta giustizia per nostra figlia, ci sono ancora dei dettagli che non si capiscono. L’orario ad esempio non convince, ogni volta cambia versione. Non credo stia coprendo qualcuno ma vogliamo chiarezza”. Così i genitori di Ilaria Sula, Flamir e Genzine Sula, parlando dopo la deposizione in aula del 23enne reo confesso.

“Mia figlia era il nostro sole”, prosegue il padre, “ogni mattina che mia moglie si alzava, vedeva il sole e diceva: questa è mia figlia. Ilaria aveva tanti sogni come ogni ragazza della sua età”. Il padre poi spiega che loro non erano a conoscenza di cosa stava accadendo nel loro rapporto, non sapeva nemmeno che voleva lasciarlo. “Per sappiamo che era una storia importante, era il primo amore. Noi neanche volevamo stesse con questo ragazzo, troppe differenze culturali, avevamo paura”. Nel corso dell’udienza la coppia è uscita dall’aula per qualche minuto, la mamma in particolare ha avuto un malore. “Sono giorni difficili spiega, sentire quelle cose, ricordare gli ultimi istanti della vita di mia figlia è doloroso”, ha spiegato la donna. “Non so nemmeno chi ci dia ancora la forza per andare avanti, solo Ilaria può darmi questa forza”.

Io come ho già detto non chiedo vendetta, ma solo giustizia e la giustizia significa ergastolo“, ha concluso il padre della 22enne.

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