Fu condannata nel processo per la bici giù dai Murazzi a Torino, che provocò il ferimento grave di uno studente universitario, Mauro Glorioso. La ragazza, all’epoca dei fatti minorenne, è stata scarcerata ieri, 19 gennaio: nel gennaio 2023 partecipò al tentato omicidio dei Murazzi, quando tre suoi amici lanciarono una bicicletta elettrica giù dalla balaustra alla presenza sua e di un’amica maggiorenne. La bici colpì il giovane, che rimase poi tetraplegico.

Dal carcere all’affidamento in prova ai servizi sociali
Condannata in via definitiva a sei anni e otto mesi di reclusione, ora potrà godere dell’affidamento in prova ai servizi sociali dopo 2 anni e 11 mesi di reclusione. “Siamo estremamente soddisfatti, perché lo merita davvero”, commenta a LaPresse l’avvocato Guglielmo Busatto, uno dei due legali della ragazza.
“Ha commesso un fatto gravissimo che ha provocato un grande dolore, ma ha capito la gravità di quello che ha fatto e proprio questo è stato determinante. Ha preso coscienza di quello che è avvenuto ed è molto provata ma finalmente, dopo quasi tre anni, avrà la possibilità di recuperare e rifarsi una vita. Perché se la pena serve a rieducare – sottolinea – deve valere ancor di più per i minori”.
Gli altri condannati
Il 4 febbraio 2025 la Corte d’Appello di Torino condannò a 16 anni di carcere Victor Ulinici, accusato di aver materialmente lanciato la bici dalla balconata dei Murazzi sul Lungo Po nella notte tra il 21 e il 22 gennaio 2023. Con lui c’erano altri giovani, alcuni minorenni e altri maggiorenni: cinque persone in tutto. Nel settembre 2023 erano stati condannati per tentato omicidio i tre minori accusati di aver lanciato una bici, la condanna per loro, rispettivamente a 9 anni e 9 mesi, 9 anni e 4 mesi, 6 anni e 8 mesi, fu confermata nel marzo 2024.
La pena per l’altra maggiorenne del gruppo, Sara Cherici, viene invece confermata a gennaio 2024: 16 anni, per concorso morale, poiché la ragazza ha sempre dichiarato di non avere lanciato la bici e di trovarsi dalla parte opposta della strada quando il gesto è avvenuto.

