Omicido Alatri, il pm: “Thomas Bricca ucciso senza motivo”

Omicido Alatri, il pm: “Thomas Bricca ucciso senza motivo”
Foto da Facebook

Roberto e Mattia Toson devono rispondere di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione. I familiari del ragazzo: “Meritano l’ergastolo”

Da questa mattina si è in Corte d’Assise per celebrare il processo con rito immediato a carico di Roberto e Mattia Toson, 48 e 23 anni, accusati di aver ucciso Thomas Bricca la sera del 30 gennaio 2023. Devono rispondere di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione: un reato che prevede l’ergastolo come pena massima. 

Ergastolo per tutti e due gli assassini di Thomas. Quando hanno ucciso Thomas, c’hanno tolto un pezzo di cuore. I Toson avevano premeditato il delitto. Hanno fatto sparire la pistola e lo scooter utilizzato per l’omicidio. In paese( ad Alatri – ndr) tutti sapevano, anche prima dell’arresto che a sparare erano stati loro”. Così, prima dell’inizio del processo in corte d’Assise a Frosinone, Lorenzo Sabellico, lo zio materno di Thomas Bricca, ucciso con un colpo di pistola alla testa, in piazza ad Alatri, in provincia di Frosinone, la sera del 30 giugno del 2023.

Iniziato processo a Frosinone, imputati assenti 

È iniziato poco fa, davanti alla corte d’Assise del tribunale di Frosinone, il processo per l’omicidio di Thomas Bricca, il 19enne di Alatri ucciso con un colpo di pistola alla testa il 30 gennaio del 2024. I due imputati sono assenti avendo rinunciato di comparire in corte d’Assise nella prima udienza. Entrambi sono in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione Mattia e Roberto Toson, padre e figlio. In apertura dell’udienza la Corte presieduta dal giudice Francesco Mancini ha affrontato alcune questioni preliminari, come l’autorizzazione delle riprese televisive, ma la difesa degli imputati si è opposta. Gli avvocati della difesa dei Toson, hanno sollevato l’eccezione sulla scelta del rito, alla luce della decisione della Cassazione che ha stabilito un riesame bis sull’ordinanza di custodia cautelare in carcere. 

Il pm: “Thomas Bricca ucciso senza motivo”

Si voleva uccidere una persona ma ne è stata uccisa un’altra. In questa sede non possiamo ancora deciderlo. Stando ai fatti, è stato ucciso un ragazzo di 20 per motivi futili, chiedo che tutte le eccezioni della difesa degli imputati vengano respinte”. Così la pm, Rossella Ricca, durante il suo intervento requisitoria durante la prima udienza, davanti alla corte d’Assise di Frosinone dove questa mattina è cominciato il processo per l’omicidio di Thomas Bricca, avvenuto ad Alatri, in provincia di Frosinone il 30 gennaio del 2023. 

Il padre di Thomas: “Meritano l’ergastolo” 

Gli assassini di mio figlio meritano la pena massima. Quella dell’ergastolo. Stare in tribunale oggi è un trauma e mi provoca un dolore enorme perché riapre la ferita. Meritano l’ergastolo perché ci sono abbastanza prove”. Così all’agenzia LaPresse, Paolo Bricca, il padre di Thomas, il ragazzo ucciso con un colpo di pistola alla testa la sera del 30 gennaio del 2023 in piazza ad Alatri, in provincia di Frosinone. Questa mattina è iniziato davanti alla corte d’Assise di Frosinone il processo nei confronti di Roberto e Mattia Toson, padre e figlio accusati di essere i presunti sicari del 20enne.

Rigettate da Assise le eccezioni su scelta rito 

La corte d’Assise di Frosinone, ha rigettato le questioni poste dalla difesa dei Toson sulla scelta del giudizio immediato proposto dalla Procura di Frosinone ed ha stabilito di procedere con il dibattimento. Le questioni sulla scelta del rito era stata posta dalla difesa degli imputati per evitala condanna all’ergastolo e per poter chiedere gli sconti di pena. Il presidente della corte d’Assise ha posto la questione sull’utilizzabilità di alcune intercettazioni che necessiterebbero di perizia tecnica. La procura invece ha chiesto di poter acquisire le foto della scena del delitto e di considerarli e classificarli come accertamenti irripetibili. Su questo punto il collegio ha deciso di escludere del fascicolo del dibattimento delle intercettazioni e l’esclusione dal fascicolo di tutti gli “atti non irripetibili e non descrittivi dello stato dei luoghi aventi ad oggetto tracce o altri soggetti a dispersione o deterioramento”. Il collegio ha inoltre disposto la perizia tecnica sulle intercettazioni telefoniche ed ambientali considerate valide perché non utilizzabili in dibattimento.

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