Bliz contro anarchici a Genova, perquisizione e arresti: il video

Sono accusati di propaganda sovversiva gli indagati nell’ambito dell’operazione contro gli anarchici che ha portato a quattro arresti e cinque obblighi di dimora tra Genova e Carrara. Le nove persone coinvolte nell’indagine della Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo del capoluogo ligure, si occupavano di redigere, stampare e diffondere in Italia il periodico clandestino ‘Bezmotivny – Senza Motivo’.

Tra gli articoli pubblicati, c’erano interviste e scritti di Alfredo Cospito, ma anche, scrive chi indaga, “un esplicito riferimento all’uso di armi e inviti all’azione terroristica”. Un indagato di 27 anni è stato sottoposto alla misura della custodia in carcere, altri tre, di età compresa tra 56 e 35 anni, agli arresti domiciliari, mentre cinque, tra i 47 e i 29 anni, all’obbligo di dimora. Nel medesimo contesto, vengono eseguite a carico di tutti gli indagati, 10 perquisizioni locali, personali ed informatiche nelle province di Bergamo, Lucca, Massa Carrara, L’Aquila e Perugia con il concorso delle Digos competenti per territorio.