Dovranno rispondere dei reati di rapina aggravata, porto illegale di arma comune da sparo e ricettazione

(LaPresse) Tre persone, di 33, 26 e 22 anni, sono state arrestate dalla guardia di finanza di Bari perché ritenute responsabili della rapina a mano armata avvenuta lo scorso 12 luglio in un centro scommesse di Molfetta (Bari). Secondo quanto riferito dagli inquirenti, in diverse telefonate intercettate e in più occasioni, i tre soggetti avrebbero utilizzato una frase in codice per identificare il colpo da mettere a segno da lì a pochi giorni: “La partita a pallone”. Dopo sette mesi di indagini, di incrocio di dati di tabulati telefonici e delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, uno di loro è finito in carcere, mentre gli altri due ai domiciliari. In concorso tra loro, dovranno rispondere dei reati di rapina aggravata, porto illegale di arma comune da sparo e ricettazione, essendo tra l’altro arrivati sul luogo della rapina con un’auto rubata.

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