Il Covid cambia il rapporto con cosmesi: boom di tinte per capelli fatte in casa (+30%), meno rossetti

Il Covid cambia il rapporto con cosmesi: boom di tinte per capelli fatte in casa (+30%), meno rossetti
Foto Alfredo Falcone / LaPresse 26-05-2020 Roma, Italia Cronaca Coronavirus, riapertura dei parrucchieri dopo il lockdown Nella foto Parrucchieri al lavoro in sicurezza Photo Alfredo Falcone / LaPresse May 26, 2020 Rome (Italy) News Coronavirus outbreak, hairdressers have reopened, subject to social distancing measures, after more than two months of lockdown.

Le serate domestiche hanno segnato il trionfo di prodotti ‘fai da te’

La pandemia ha costretto a trascorrere tante ore in casa. Un lockdown forzato che ha cambiato anche il mondo della cosmesi. Così, se il trend degli ultimi anni vedeva alla ribalta rossetti e mascara, le serate domestiche hanno segnato il trionfo di prodotti come le tinte ‘fai da te’. Sono solo alcune delle tendenze che emergono da nuovo report curato dalla direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

Lo studio di Ca’ de Sass mostra gli effetti della pandemia sul settore della cosmetica italiana. Dopo anni di forte crescita il settore è stato pesantemente colpito dalla pandemia. Secondo i dati preconsuntivi di Cosmetica Italia il fatturato del 2020 ha subito una riduzione pari al 12,8%, scendendo a quota 10,5 miliardi di euro. Si tratta di 1,5 miliardi in meno rispetto al 2019. Hanno pesato sia gli arretramenti subiti sul mercato interno (-10,2%), sia le perdite accusate all’estero, con l’export stimato in calo del 16,5%.

In forte difficoltà gran parte dei canali di vendita, con l’eccezione di farmacie, grande distribuzione ed e-commerce. Sono stati particolarmente colpiti i canali distributivi interessati dalle chiusure obbligatorie dei negozi professionali o più esposti ai forti vincoli agli spostamenti delle persone: le vendite di centri estetici, saloni di acconciature, profumerie ed erboristerie hanno subito cali compresi tra il 26% e il 30,5%. Farmacie e grande distribuzione hanno limitato le perdite a pochi punti percentuali (-2,5%), mentre l’e-commerce ha sperimentato un vero e proprio boom, con un balzo prossimo al 42% che ha portato il fatturato complessivo di questo canale a superare i 700 milioni di euro, pari al 7,4% del mercato.

La pandemia ha ribaltato soprattutto la classifica dei prodotti più gettonati. Sempre i dati di Cosmetica Italia rilevano che nel 2020 i consumi di profumeria alcolica sono diminuiti di oltre 20 punti percentuali, mentre le tinture per capelli fai da te sono aumentate del +30% e i saponi liquidi del +38%. L’uso della mascherina ha penalizzato i rossetti e altri prodotti per il trucco delle labbra, a favore del make-up occhi. E’ poi aumentata la domanda per prodotti per lo skincare in grado di idratare e rigenerare la pelle del viso dopo un uso prolungato della mascherina. Più in generale si è osservata una crescente attenzione verso i cosmetici a connotazione naturale e sostenibile e verso prodotti sicuri.

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