Il direttore di 'Rivista Sciare': "Danni rilevanti in tutto il settore"

Protesta dei lavoratori della montagna in Italia che, in collaborazione con ”Rivista Sciare” si sono radunati per accendere un faro sui problemi economici delle città alpine durante il lockdown. Almeno in 108 paesi nell’arco alpino campane e campanacci hanno suonato per prendere parte a un gigantesco flash mob duffuso e chiedere ristori per tutto il comparto sciistico. “E’ un flash mob atipico di unità nazionale – spiega Marco Di Marco di ‘Rivista Sciare’ – I danni sono molto rilevanti, si parla di 12-13 miliardi in meno in tutto il comparto”.

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