Minacce a Lotito per spingerlo a vendere la Lazio, tra i perquisiti anche Bisignani e Masi

Minacce a Lotito per spingerlo a vendere la Lazio, tra i perquisiti anche Bisignani e Masi
Claudio Lotito, Roma, 13 maggio 2026 (Photo by Fabrizio Corradetti/LaPresse)

Al centro degli accertamenti anche l’ipotesi di una regia comune dietro le pressioni rivolte al presidente biancoceleste

Perquisizioni martedì mattina nell’ambito dell’inchiesta sulle pressioni esercitate su Claudio Lotito per spingerlo a cedere la Lazio. Nel decreto della Procura compaiono i nomi di Mauro Masi, Francesco Maiolini e Luigi Bisignani. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire una possibile strategia coordinata, che avrebbe coinvolto campagne sui social, articoli di stampa e contatti tra esponenti del mondo bancario e giornalisti. Al centro degli accertamenti anche l’ipotesi di tentativi di influenzare l’andamento del titolo in Borsa e di una regia comune dietro le pressioni rivolte al presidente biancoceleste e senatore.

Mauro Masi: “Accuse infondate, dato mandato per querela”

Sono basito. Sono accuse totalmente false. La mia colpa è quella di essere, come tantissimi a Roma e in Italia, tifoso della Lazio. Ho la più totale fiducia nella magistratura e per questo ho già dato mandato al mio avvocato” Fabio Lattanzi “di presentare denuncia per calunnia”. Lo dice a LaPresse, il presidente della Banca Del Fucino Mauro Masi, indagato per presunto aggiotaggio su quote societarie della Lazio. A Masi è stato notificato questa mattina un decreto di perquisizione domiciliare eseguito dai carabinieri del Nucleo investigativo di via In Selci, su delega della Direzione distrettuale antimafia della procura della Repubblica di Roma. 

Lotito contestato dai tifosi

Il patron della Lazio da tempo è al centro di numerose contestazioni, a partire dai tifosi e dalla curva che ha deciso di boicottare la società e non presentarsi ai match allo Stadio Olimpico. Flop anche della campagna abbonamenti per la stagione appena iniziata: circa 4mila tessere sottoscritte, il dato più basso dell’era Lotito. Sembra essere stata inutile la lettera scritta dal numero uno del club e indirizzata ai supporter biancocelesti nel tentativo di riconciliare i rapporti.

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