A poche ora dall‘esordio in Serie A della Lazio, in trasferta alle 18.30 in casa del Bologna, il presidente biancoceleste Claudio Lotito ha voluto dedicare una lettera ai tifosi. Un tentativo, probabilmente, di riconciliazione visto il boicottaggio del tifo organizzato per le partite casalinghe e il flop della campagna abbonamenti.
La lettera di Lotito
“Un gesto di cuore per una fede biancoceleste. Scrivo con il cuore colmo di emozione e con un profondo senso di appartenenza ai colori biancocelesti, che per me non rappresentano soltanto una squadra, ma una vera fede, un legame che attraversa le generazioni e che vive dentro le famiglie come un sentimento autentico, sincero e indelebile. La fotografia che accompagna questa mia lettera racchiude tutto questo: l’amore per la Lazio, la tenerezza di un legame familiare, la bellezza di un’attesa condivisa, la purezza di una passione che nasce fin da piccoli e che si trasforma in un ricordo da custodire per sempre”. Si apre così la lettera scritta da Lotito ai tifosi, apparsa sul sito del club e corredata da una foto che ritrae due piccolissimi tifosi laziali. “È l’immagine di ciò che davvero conta: l’affetto, l’identità, la fede, il sentirsi parte di una storia più grande. In ogni famiglia ci sono sacrifici, fatica, doveri e responsabilità che accompagnano il cammino di ogni giorno. Eppure, nonostante tutto, resta sempre un pensiero capace di unire e di dare forza: la propria squadra del cuore, la propria fede, i propri colori. Forza Lazio!”, ha concluso il patron biancoceleste.

La contestazione dei tifosi e il record negativo di abbonamenti
La campagna abbonamenti della Lazio per la stagione 2026/2027 si è chiusa con circa 4mila tessere sottoscritte, il dato più basso dell’era Lotito. Un numero che fotografa il momento di forte tensione tra la tifoseria biancoceleste e il presidente: il precedente minimo risaliva al 2016/2017, con circa 6mila abbonamenti, mentre nelle ultime stagioni i numeri erano stati decisamente superiori, dalle 30mila tessere del 2023/2024 alle 29.918 della scorsa annata. Gli ultras hanno confermato il boicottaggio delle partite casalinghe, con l’eccezione del derby contro la Roma, mentre continueranno a seguire la squadra in trasferta. Una protesta iniziata all’inizio del 2026 e rimasta evidente anche nelle recenti partite disputate all’Olimpico.

