Funerali Franco Baresi, oggi l’ultimo saluto al “Capitano” del Milan – La diretta

Funerali Franco Baresi, oggi l’ultimo saluto al “Capitano” del Milan – La diretta
Funerali di Franco Baresi (Foto Stefano Porta / LaPresse)

Nella Basilica di Sant’Ambrogio l’addio alla leggenda rossonera

Oggi 4 agosto alle 11 nella Basilica di Sant’Ambrogio, a Milano, l’ultimo saluto a Franco Baresi leggenda del calcio mondiale e storico capitano del Milan. Nei pressi della chiesa già più di un’ora prima dei funerali migliaia di tifosi rossoneri, molti con la maglia numero 6, quella indossata a Baresi nella sua carriera da giocatore. Presenti anche tantissimi ex campioni del Milan.

Funerali Franco Baresi
Inizio diretta: 04/08/26 09:00
Fine diretta: 04/08/26 14:00
Un cuore rosso alla cancellata: "6 il nostro capitano per sempre"

Un cuore rosso di peluche appeso alla cancellata di Sant’Ambrogio, a Milano, con la scritta ‘6 il nostro capitano per sempre’ e un’orchidea viola e bianca poggiata sopra: è quanto è rimasto nella piazza svuotata dopo i funerali di Franco Baresi, a cui hanno partecipato alcune migliaia di persone. Turisti e milanesi si sono avvicinati per scattare foto ricordo. 

Cori dei tifosi all'uscita del feretro

È uscito dalla basilica di Sant’Ambrogio al termine dei funerali il feretro di Franco Baresi. Altri cori dei tifosi hanno salutato l’ex campione: “Baresi uno di noi”. 

L'omelia: "Ci ha insegnato che si può diventare grandi restando piccoli"

“Nei Vangeli è esplicita la predilezione di Gesù per i piccoli, per chi è Piscinin, come veniva affettuosamente chiamato Franco Baresi. Nei piccoli Gesù vede le qualità del Regno: è indubbia la predilezione di Gesù per Franco Baresi. Ci ha insegnato che è possibile diventare grandi restando piccoli”. A dirlo è monsignor Carlo Faccendini, abate di Sant’Ambrogio, nell’omelia dei funerali dell’ex capitano del Milan nella basilica di Milano. “La fede cattolica, che non ha mai nascosto, gli ha consegnato stabilità, serenità, senso di responsabilità e attenzione nei confronti degli altri e grandissima sensibilità – ha proseguito Faccendini – Cose che hanno dato a Franco uno stile bello di umanità. È stato un campione, tutti gli riconosciamo classe e tenacia. Come abbiamo letto in questi giorni, era il Maradona della difesa, il miglior difensore di sempre. Gli riconosciamo la leadership, era il capitano per eccellenza. Il campione e i suoi trofei, tantissimi, ma anche le sue sconfitte e le lacrime amare”. L’abate si è poi rivolto ai familiari. “Un momento come questo, vissuto bene, non cancella il dolore, che nei prossimi giorni si farà sentire in maniera ancora più dura, però il dolore lo rasserena. E ci consegna una certezza. Di lui resta il bene, resta l’amore con cui viviamo – ha aggiunto Faccendini – Mi piacerebbe che questo momento di preghiera fosse occasione per tenere accesa questa luce, soprattutto nel lutto cupo, nella vostra mente, custodendo con orgoglio la memoria di Franco”. 

Amorim: "Ci insegna che conta chi sei, non cosa hai raggiunto"

“Tutti parlano del suo carattere, di quello che significava per le persone, del modo in cui trattava le persone. E penso che, anche adesso che è venuto a mancare, anche se non è più con noi, ci stia insegnando tante cose importanti. Ci sta insegnando che i successi sono una bella cosa, sono importanti per il nostro ego ed è davvero importante nella nostra vita. Ma la cosa più importante, alla fine, è il carattere. E’ chi sei, non quello che hai raggiunto”. Così il tecnico del Milan Ruben Amorim ricordando Franco Baresi nel giorno dei funerali in conferenza stampa da Perth, in Australia, alla vigilia dell’amichevole con l’Inter. “Penso di essere l’ultima persona che dovrebbe parlare di Baresi perché sono qui da due minuti ma posso spiegare un po’ la sensazione che c’è all’interno del nostro staff. Prima di tutto nessuno lo chiama Baresi ma Franco, e questo significa qualcosa – ha proseguito – Quando parli con tutto lo staff di Franco, puoi vedere le lacrime nei loro occhi. Io ho parlato con tante persone di Franco, nessuno parla della Champions League o degli scudetti che ha vinto. Tutti dicono una cosa, ed è questa: “quando siamo andati in Serie B, lui non ci ha lasciati”. E questa è una cosa speciale”.

Cairo: "Bandiera del Milan anche nelle sconfitte"

 “È una persona di valori umani e calcistici incredibili, una bandiera del Milan, un capitano che è stato con il Milan sempre, anche nei momenti della sconfitta”. A dirlo è Urbano Cairo, presidente del Torino e di Rcs, ai funerali di Franco Baresi nella basilica di Sant’Ambrogio, a Milano. “Un gran signore che sapeva gioire nelle vittorie, ma anche accettare le sconfitte, una persona straordinaria”, ha concluso Cairo.

Dida: "Ha rappresentato tanto per il calcio mondiale"
Dida ai funerali di Franco Baresi (Foto Claudio Furlan/LaPresse)

“Sono tanti i ricordi, quello che ha fatto per il Milan è stato importante per tutti, per la società, per tutti i tifosi milanisti”. A dirlo è Nelson Dida, ex portiere rossonero, al suo arrivo alla basilica di Sant’Ambrogio, a Milano, per i funerali di Franco Baresi.”Anche per noi che eravamo lontani, perché quando lui giocava ero ancora in Brasile – ha proseguito Dida – Sappiamo quello che lui ha fatto, è veramente stato un grandissimo giocatore”. “Penso che essere qua presente in questo giorno, so che è emozionante per tutti noi, però è veramente dover essere presente perché lui ha rappresentato tanto per il football del mondo”, ha concluso Dida. 

Albertini: "Leader silenzioso che ha lasciato tanto"

“Tante emozioni, un leader silenzioso ma che in campo avete visto tutti quello che ha lasciato”. A dirlo è Demetrio Albertini, ex centrocampista del Milan, al suo ingresso nella basilica di Sant’Ambrogio, a Milano, per i funerali di Franco Baresi. “Ha lasciato tanti ricordi a tutti”, ha concluso Albertini. 

Marotta: "Icona del calcio, portava il senso di appartenenza"

“Franco rappresentava un’icona del calcio e portava con sé un grande valore che oggi si è perso, il senso di appartenenza”. A dirlo è Beppe Marotta, presidente dell’Inter, a margine dei funerali di Franco Baresi nella basilica di Sant’Ambrogio, a Milano.”Sono esempi che devono farci riflettere, ma che soprattutto devono essere utilizzati dai calciatori oggi perché rappresenta un esempio di uomo e professionista”, ha concluso Marotta.

Abodi: "Classe e stile uniti alla semplicità dei comportamenti"

“L’eredità è quella che riusciremo a cogliere, i messaggi Franco Baresi li ha mandati tutti”. A dirlo è Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani, al suo arrivo in piazza Sant’Ambrogio, a Milano, per i funerali dell’ex capitano del Milan. “È stato un grande – ha proseguito Abodi – Ha cercato di coniugare sempre la classe e lo stile con la semplicità dei suoi comportamenti”. 

Applausi e cori all’arrivo del feretro a Sant’Ambrogio
I funerali di Franco Baresi nella Basilica Sant'Ambrogio a Milano (Foto Claudio Furlan/LaPresse)

Un lungo applauso e i cori della curva sud hanno accolto l’arrivo del feretro di Franco Baresi alla basilica di Sant’Ambrogio, a Milano. I tifosi hanno scandito il nome dell’ex capitano e intonato “Un capitano, c’è solo un capitano” al passaggio della bara chiara, sormontata da un cuscino di rose rosse e bianche. Dietro il feretro la moglie e i familiari del numero 6 rossonero.

Frassinetti: "Oggi salutiamo un grande campione nello sport e nella vita"

 “Oggi salutiamo un grande campione nello sport e nella vita. Franco Baresi è entrato nella leggenda e con il suo esempio ha onorato e reso grande non solo il Milan ma anche la città di Milano e l’Italia tutta. Riposa in pace Capitano! 6 per sempre!” Così il sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, Vicepresidente del Milan Club Parlamento, che oggi parteciperà all’ultimo saluto al Capitano Baresi nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano.

Ai funerali tante ex stelle rossonere
Marco Van Basten ai funerali di Franco Baresi (Foto Claudio Furlan/LaPresse)

Da Marco Van Basten a Paolo Maldini. Sono tanti gli ex campioni del Milan che sono presenti nella Basilica di Sant’Ambrogio per i funerali di Franco Baresi. Ci sono anche tra gli altri Daniele Massaro, Roberto Donadoni, Marco Simone, Dejan Savicevic e Filippo Galli. Tra gli ex più recenti Clarence Seedorf e Riccardo Montolivo. 

Scaroni e Cardinale contestati davanti a Sant'Ambrogio

Fischi della curva sud all’arrivo della dirigenza del Milan davanti alla basilica di Sant’Ambrogio, a Milano, dove alle 11 sono in programma i funerali di Franco Baresi. Il presidente Paolo Scaroni ha attraversato la piazza tra urla e fischi del migliaio di tifosi dietro le transenne. Contestato anche Gerry Cardinale, in rappresentanza della proprietà. Fischi e urla di dissenso pure per il sindaco Beppe Sala, entrato in basilica senza rilasciare dichiarazioni.

Dimarco: "Leggenda, apprezzato da tifosi di tutte le squadre"

“Volevo esprimere le mie condoglianze alla famiglia di Franco Baresi, una leggenda, una persona che ha fatto la storia del calcio, apprezzato dai tifosi del Milan e dai tifosi di tutte le altre squadre”. Lo ha detto l’esterno dell’Inter Federico Dimarco in conferenza stampa alla vigilia dell’amichevole contro il Milan in programma a Perth, in Australia. 

'Leggenda immortale', striscione sul balcone davanti a Sant'Ambrogio

“Baresi leggenda immortale inimitabile bandiera che non smetterà mai di sventolare ciao capitano”. Lo striscione è comparso su un balcone del palazzo di fronte alla basilica di Sant’Ambrogio, a Milano, dove oltre un migliaio di tifosi della curva sud si sono radunati in attesa dei funerali dello storico capitano del Milan.In piazza è stata issata una grande bandiera con i colori sociali e la scritta ‘Baresi 6’. Molti hanno indossato la maglia rossonera con il numero 6, ritirato dal club dopo l’addio al calcio di Baresi e mai più assegnato ad altri calciatori. Sul sagrato è stata deposta la corona della Fifa e del presidente Gianni Infantino. Tra i primi calciatori ad arrivare, Filippo Galli e Riccardo Montolivo. Esposti anche gli striscioni dei gruppi ultrà.Le esequie dell’ex difensore rossonero e della Nazionale, morto venerdì 31 luglio a 66 anni dopo una lunga malattia, sono in programma alle 11. Attesi migliaia di tifosi, ex calciatori e rappresentanti delle istituzioni. 

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