Mondiali 2026, Trump sulla squalifica a Balogun: “A Infantino chiesto solo un riesame”. Respinto il ricorso del Belgio

Mondiali 2026, Trump sulla squalifica a Balogun: “A Infantino chiesto solo un riesame”. Respinto il ricorso del Belgio
(AP Photo/Stephanie Scarbrough, Pool, File_

Il giocatore americano in campo nel match dei quarti. Il presidente della Fifa: “I nostri organi giudiziari indipendenti”.

 Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha riferito il contenuto della sua telefonata col presidente della Fifa, Gianni Infantino, sulla squalifica del giocatore della nazionale Usa Folarin Balogun ai Mondiali 2026, revocata dalla Fifa, parlando con i giornalisti nello Studio Ovale. “Ho solo chiesto un riesame della decisione, non gli ho detto: ‘devi farlo‘”. “Credo che dobbiamo avere in campo tutti i giocatori migliori. Non puoi togliere i giocatori migliori”, ha aggiunto il tycoon.

“Sì, ho parlato con Gianni, è un uomo altamente rispettato, non era un fallo”, ha detto riguardo all’azione di gioco che ha portato al cartellino rosso per il giocatore Usa con la Bosnia, che ora potrà essere in campo nell’ottavo di finale con il Belgio, in programma martedì alle 2 di notte. “L’arbitro è un po’ sospetto, se guardiamo al suo passato ha preso una decisione incredibile”, ha sottolineato Trump.

Mondiali 2026, Trump sulla squalifica a Balogun: “A Infantino chiesto solo un riesame”. Respinto il ricorso del Belgio
Il momento dell’espulsione di Folarin Balogun in Usa-Bosnia (AP Photo/Julio Cortez)

La Fifa respinge il ricorso del Belgio: Balogun in campo con i Diavoli Rossi

Il Comitato d’Appello della Fifa ha respinto il ricorso presentato dal Belgio contro la revoca della squalifica inflitta all’attaccante statunitense Folarin Balogun, espulso ai sedicesimi di finale del Mondiale contro la Bosnia ma regolarmente a disposizione per il match degli ottavi in programma questa notte contro la squadra allenata da Rudi Garcia. “La richiesta è stata dichiarata inammissibile in quanto la Federazione calcistica belga non è parte del procedimento e, pertanto, non ha titolo per impugnare la decisione”, ha dichiarato la Fifa in un comunicato. Balogun potrà quindi giocare il match degli ottavi contro i Diavoli Rossi.

Trump: “Con Balogun fuori sarebbe stata una partita truccata”

Se Folarin Balogun fosse rimasto “fuori” dalla partita di stasera contro il Belgio, il match sarebbe stato “truccato, come le elezioni”, ha aggiunto Trump. “Non ho nulla a che fare con la decisione, ho solo detto che serviva una revisione”, ha affermato il presidente Usa.

Infantino: “I nostri sono organi giudiziari indipendenti”

E sul caso è intervenuto poi Gianni Infantino.  “Sì, discuto regolarmente con il presidente degli Stati Uniti di questioni relative alla Coppa del Mondo e, a tal proposito, ho ricevuto una telefonata dal presidente Donald Trump, così come ricevo telefonate da capi di Stato, funzionari governativi, figure di spicco del mondo del calcio e dirigenti di azienda di tutto il mondo su diverse questioni”, ha detto in una nota il presidente della Fifa.  “Durante la nostra conversazione ho spiegato che era in corso un procedimento disciplinare che coinvolgeva organi giudiziari indipendenti della Fifa e che il caso sarebbe stato valutato a tempo debito dagli organi competenti – ha spiegato – E’ così che funziona il sistema Fifa, ed è un principio che sosterrò sempre”. “Gli organi giudiziari della Fifa sono indipendenti. Operano in autonomia, applicano il Codice Disciplinare Fifa e decidono i casi sulla base delle normative vigenti e dei fatti specifici che si presentano. La loro indipedenza è essenziale per la credibilità e l’integrità del calcio, e deve essere sempre rispettata”, prosegue il numero uno del calcio mondiale. “Leggo le decisioni del Comitato Disciplinare della Fifa quando vengono pubblicate. A volte ne sono sorpreso, a volte le condivido, a volte no – afferma ancora Infantino- Ciò che faccio sempre, tuttavia, è rispettare tali decisioni e l’autonomia degli organi che le prendono. Che una decisione piaccia o meno personalmente è irrilevante. Il rispetto per le istituzioni indipendenti e lo stato di diritto è ciò che protegge l’integrità delle nostre competizioni e la credibilità della Fifa in ogni momento”.

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