Mondiali 2026, Zola: "Si sta giocando troppo ma torneo è avvincente"

“Sui Mondiali ho ‘mixed feelings’, come dicono in Inghilterra. Penso si stia giocando troppo, però finora è stato un bel Mondiale, molto avvincente”. Così Gianfranco Zola a margine della trentesima edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini a Firenze. È la Francia la pretendente più accreditata alla vittoria finale per l’ex attaccante di Chelsea, Cagliari, Parma e Napoli. “In questo momento esprimono qualcosa in più degli altri, sono impressionanti per la qualità del gioco e la continuità dei risultati”. E proprio nel solco della qualità, a Zola viene chiesto un commento sui numeri 10, un ruolo quasi in estinzione: “Un po’ il calcio è cambiato, un po’ siamo cambiati anche noi. Sono cambiati i nostri giovani, ma anche noi come come genitori e come educatori siamo un po’ diversi”, riflette l’ex campione, che pone anche la questione dell’atteggiamento delle nuove leve di calciatori. “I nostri ragazzi devono darsi una mossa, perché perché parliamo di sport. Sport ad alto livello è sacrificio, abnegazione, duro lavoro che ti porta ad aumentare i tuoi limiti ogni giorno. Questo costa sacrificio, impegno e sudore”, ha aggiunto.