Mondiali 2026, Milito tifa Messi e l’Argentina: “Speriamo ci porti in finale”

“Mi aspettavo Messi così incisivo ai Mondiali? Di Messi non mi sorprende più nulla. Credo che parli la carriera che ha fatto. Lionel è un ragazzo molto competitivo, che ancora ci trascina. Speriamo possa portare tutti gli argentini in finale”. Così Diego Milito, parlando delle prestazioni del fuoriclasse suo connazionale ai Mondiali 2026 con l’Argentina, a margine della cerimonia per i 30 anni del premio internazionale ‘FairPlay Menarini’ a Firenze. “Che effetto mi fa vedere l’Italia fuori dal Mondiale per la terza volta consecutiva? Mi dispiace. Tutti lo sanno, l’Italia è la mia seconda casa, sono cresciuto in una famiglia italiana e mi sento anche italiano, mi dispiace tanto che l’Italia non abbia disputato gli ultimi tre mondiali”. “Ci sarà tanto da riflettere, perché l’Italia è una potenza mondiale”, continua ancora l’ex stella del Genoa e dell’Inter, che poi si augura che “possa venirne fuori”. “Un commento da centravanti su Kean? Un grande giocatore, lo ha dimostrato, è giovane e sicuramente lo dimostrerà ancora”. Milito continua quindi a parlare di attaccanti, in particolare quelli della sua Argentina: “Ho un debole per Lautaro, lo conosco fin da bambino. Lo conosco fin da bambino, è soprattutto un ragazzo d’oro e un giocatore straordinario che ha dimostrato tutto il suo valore qui all’Inter e lo sta dimostrando anche in nazionale, già campione del mondo. Farà sicuramente molto bene in questo mondiale e spero che, insieme ai suoi compagni, ci porti in finale”. L’ultimo pensiero è rivolto al compagno di reparto, Julian Alvarez, e sulle voci di mercato che lo vorrebbero in uscita dall’Atletico Madrid, direzione Barcellona: “Questo non lo so dire, non so come vanno le trattative. Sicuramente lui deve essere sereno in questo momento perché sta disputando un mondiale per la nostra nazione”. “So quanto ci tiene, perché tutti teniamo tanto alla maglia della nazionale. “In questo momento lui deve essere sereno, concentrato sul campionato e poi sicuramente si vedrà quale sarà la cosa migliore per lui”, ribadisce chiudendo Milito.