“La scelta per Malagò? Ogni scelta è quella giusta, la differenza non la fanno soltanto le persone in quanto tali ma le cose che fanno. Quindi sarà fondamentale nei prossimi mesi quali saranno le decisioni che il sistema calcio prenderà autonomamente, perché le cose da fare si conoscono. La differenza la fa tra farle e non farle”. Così il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, a margine del convegno ‘Investire nei giovani, costruire comunità’ a Palazzo Carpegna.
“Con Malagò ci vediamo giovedì a fine giornata. Io ascolterò, soprattutto perché non abbiamo avuto modo di farlo prima. Ascolterò un po’ il programma, le priorità e sentirò poi anche quello che verrà richiesto. Anche se conosco molto bene le cose che mi dirà perché sono le cose delle quali parliamo da 16 anni”, ha aggiunto. “Sono d’accordo sul fatto che vedo almeno nelle affermazioni una volontà non soltanto di essere eletti presidenti ma di utilizzare questo ruolo per realizzare le riforme che sono indispensabili. Credo che ormai sia il tempo di passare dalle parole ai fatti. Vediamo se ci saranno le condizioni da parte mia, nostra, noi non è che possiamo modificare il nostro intendimento. Sappiamo bene quello che andrà fatto. Mi auguro che il primo passo lo sappia fare il sistema calcio”, ha spiegato.
