La Juventus completa l’opera nel suo sciagurato campionato perdendo in casa per 2-0 contro la Fiorentina e di fatto dice addio alle speranze di qualificazione alla prossima Champions League. Visti i risultati degli altri campi, con le vittorie di Roma, Milan e Como, i bianconeri di Spalletti scivolano in colpo solo dal terzo al sesto posto. Domenica prossima anche vincere il derby contro il Torino potrebbe non bastare. È la solita partita casalinga di una Juve che spinge ma senza idee e con poco mordente e determinazione.
Di Locatelli al quarto d’ora il primo tiro dalla distanza, parato da De Gea. Ci prova anche Piccoli, per la viola. Poi occasione clamorosa per Vlahovic su retropassaggio sbagliato di Ndour, ancora De Gea sventa. Al 33′ è la Fiorentina però a passare con un gol proprio di Ndour, che sorprende la difesa bianconera e batte un incerto Di Gregorio tra i pali. Viola che nel frattempo avevano perso Parisi per infortunio, al suo posto Harrison. La replica bianconera prima dell’intervallo con un destro dalla distanza di Yildiz sventato ancora da De Gea. Nel finale di tempo viola vicini al raddoppio con Harrison, Di Gregorio si riscatta parzialmente deviando in angolo. Nell’intervallo Spalletti lascia in panchina un anonimo Koopmeiners e inserisce Boga. Proprio il francese si rende pericoloso ma sempre De Gea sventa, l’ex Manchester Utd si ripete poi di piede su Conceicao. Ci prova anche Bremer di testa, ma sempre centrale e facile per De Gea. Annullati anche due gol ai bianconeri a McKennie per un fallo su Gosens e a Vlahovic per fuorigioco. La Fiorentina si salva e sfiora a sua volta il raddoppio con Piccoli. Secondo gol che arriva nel finale all’83’ con Mandragora, che di sinistro fulmina ancora Di Gregorio. Juventus ko, fuori dalla Champions e subissata giustamente di fischi dai suoi tifosi.
Spalletti: “Offerta prestazione pessima, ho mie responsabilità”
“Persa la partita della vita? Le cose sono altre, quelle cose dove dicono che ‘sono tutti morti’ è sbagliato, è sbagliato mettere tutti in prigione, sono partite di calcio. Chiaro che questo è un risultato bruttissimo. E’ una partita importante per i risultati. Dico solo che i ragazzi hanno fatto una crescita importante, e bisogna mantenere un livello di personalità che vuole questo livello di sfida e importanza”. Così a Sky Sport Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, dopo la sconfitta interna contro la Fiorentina che mette a serio rischio l’approdo in Champions. “Se non sei nelle condizioni di esprimere il livello che hai, devo mettere in discussione soprattutto me stesso. Se io vengo al campo e offro questo qui, bisogna che analizzi quello che ho fatto io, prima di analizzare quanto hanno fatto i calciatori. Abbiamo fatto una partita pessima, sotto alcuni punti di vista alcuni episodi non ci sono stati a favore abbiamo fatto poco per quello che necessitava la partita. Però non parliamo di vita o di morte. Dobbiamo ristabilire tutto quello che ci ha portato fin qui”, ha aggiunto. “Ho idee chiarissime su di me e i miei giocatori. Ho fatto di tutti per portarli nelle condizioni mentali giuste. Dovevo riuscire a fare bene questa partita qui”, ha concluso

