Passano le ore e l’ansia sale, sia per i giocatori sia per i tifosi. Domani sera a Bergamo l’Italia di Gennaro Gattuso affronterà l’Irlanda del Nord per la semifinale secca che deciderà se il cammino degli Azzurri verso i Mondiali 2026 continuerà oppure no. Alle 20.45 l’arbitro fischierà l’inizio di una partita che non si annuncia semplice, anzi. Ma alla Nazionale si chiedono nervi saldi per arrivare ad agguantare una qualificazione che manca da tanto, troppo tempo. Se dovesse sfuggire, sarebbe la terza volta consecutiva di un Mondiale senza l’Italia. Una vergogna che travolgerebbe i vertici del calcio nostrano, già da tempo nell’occhio del ciclone proprio per la mancanza di risultati a livello internazionale, eccezion fatta per la parentesi rappresentata dalla vittoria degli Europei del 2021.
“Nessun alibi”, ha detto il ct Gattuso, chiamato a quella che sarebbe considerata un’impresa. “Sicuramente è la partita più importante della mia carriera“, ha aggiunto. Poi ancora: “Non nego che in questi sette mesi tutti i giorni ho sentito dire ‘Mister, portaci al Mondiale’. La pressione c’è, però è una pressione a cui sono abituato da tantissimi anni. Sarà più importante la testa o le gambe? Tutte e due“.
Dello stesso parere è anche Riccardo Calafiori, che in conferenza stampa ha sottolineato che il primo passo per vincere e centrare l’obiettivo è sconfiggere la paura: “Dipende più da noi che dagli altri”, ha affermato l’attaccante azzurro in forza all’Arsenale. “In un momento così delicato la chiave è vivere il presente, non pensare troppo e godersi il momento, fare gruppo e pensare giorno per giorno. Vogliamo essere positivi, unione e mentalità ci aiuteranno”.
Il ministro Abodi: “Gattuso il migliore per dirigere questa orchestra”
A guardare con attenzione la partita di domani sarà anche il ministro dello Sport, Andrea Abodi. “È giusto essere esclusivamente concentrati sull’obiettivo che è nelle nostre disponibilità, siamo artefici del nostro destino. Se riusciamo ad esprimere il meglio di noi stessi, con grande rispetto per l’avversario, la strada è quella di ritrovarci al Mondiale. Ma il calcio ha delle regole. Gattuso è la persona migliore per poter dirigere questa orchestra e sono convinto che saprà tirare fuori anche quello che è nel profondo di ogni giocatore”, ha affermato a margine della conferenza stampa di presentazione di’ B4People’, piattaforma di sostenibilità della Lega Serie B, a Palazzo Brasini a Roma. “C’è una compattezza ritrovata attorno alla maglia azzurra. Pensiamo positivo e non pensiamo ad altro”, ha concluso Abodi.
Si è lasciato andare a una battuta anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. A due giorni dalla vittoria del No nel referendum sulla magistratura e nonostante le mille polemiche seguite alle dimissioni di Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi, il leader di Forza Italia ha comunque provato a stemperare il momento non felicissimo per la maggioranza di governo parlando in occasione della presentazione del rapporto di previsione primavera del Centro studi di Confindustria: “Di calcio parliamo un’altra volta, giovedì, speriamo bene… è fondamentale”, ha detto il ministro in apertura del suo intervento.
La formazione: ancora qualche incognita per Gattuso
Gattuso è alle prese con gli ultimi dubbi che riguardano la formazione. Il ct potrebbe propendere per schierare un 3-5-2 con Mancini e Calafiori in difesa, Politano e Dimarco esterni, Tonali e Barella mezzali e Locatelli regista con Retegui e Kean davanti insidiati da Pio Esposito. Persiste l’incognita Bastoni, che potrebbe aver superato il problema alla caviglia; se non dovesse farcela, l’alternativa sarebbe Scalvini. Mentre si tenta di risolvere l’ultimo rebus, la Nazionale si è imbarcata per Bergamo, come mostra il video pubblicato dall’account ufficiale del team.
Spauracchio Irlanda del Nord: un incubo da scacciare per sempre
Ma dell’Irlanda del Nord bisogna davvero avere timore? Il ranking Fifa la vede attualmente al 69esimo posto, non esattamente una posizione da corazzata. Però la storia del calcio insegna che non si tratta di una squadra da sottovalutare. Inoltre, è un’avversaria che evoca un ricordo amarissimo che brucia ancora: nel 1958, a Belfast, fu proprio la ‘Green & White Army’ a firmare la prima eliminazione dell’Italia alla fase finale di un Mondiale. I nordirlandesi vinsero per 2-1, riuscendo nell’impresa di accedere per la prima volta alla massima competizione calcistica.
Come sessantotto anni fa, c’è da temere anche stavolta la voglia dei ragazzi guidati da Michael O’Neill, visto che la loro nazionale manca al Mondiale da 40 anni. Da non prendere sottogamba nemmeno la loro velocità e il loro atletismo, il tutto riassunto da un giocatore come il centrocampista Isaac Price, che ha otto reti all’attivo in questa stagione con il West Bromwich. Potrebbe però pesare l’assenza di Conor Bradley, il giocatore più talentuoso della selezione nordirlandese, che ha riportato un grave infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio lo scorso gennaio giocando per il Liverpool.
Il resto del gruppo dei convocati è composto da calciatori della Championship, la seconda divisione inglese, con quattro giocatori che militano in una prima divisione e otto dalla terza serie inglese, ma ciò non toglie che gli Azzurri dovranno prestare molta, molta attenzione, se vogliono arrivare a giocarsi la qualificazione nella sfida finale del 31 marzo con la vincente del match tra Galles e Bosnia.
I pronostici degli scommettitori
Nel frattempo sale anche la febbre scommesse. Il passaggio del turno italiano – come riporta Agipronews – si gioca a 1,10 su Snai contro il 6,75 del colpo nord irlandese. Restando ai 90 minuti di gioco, il segno “1” è in pole a 1,27 su Goldbet, opzione scelta anche dal 96% degli scommettitori, sale a 5,25 il pareggio, con il successo ospite fissato a 12,00.
Negli ultimi sette scontri diretti, l’Irlanda del Nord non ha mai segnato: un nuovo No Goal comanda a 1,54 su William Hill, mentre entrambe le squadre a segno vengono offerte a 2,32.
Mateo Retegui, 5 gol in 5 presenze con Gattuso in panchina, vuole trovare un altro gol: la rete dell’attaccante dell’Al-Qadisiya comanda in lavagna a 1,80, seguita da Moise Kean e Pio Esposito, a caccia del terzo gol consecutivo in azzurro, fissati entrambi a 1,95. Tra gli ospiti, la coppia Magennis–Reid viene data tra i marcatori a 4,90.
In generale, bookmaker e scommettitori vedono a 1,65 la qualificazione dell’Italia ai mondiali, giocata dal 95% degli italiani.

