Totti e Noemi Bocchi accusati di abbandono di minori, gip archivia: cosa era successo

Totti e Noemi Bocchi accusati di abbandono di minori, gip archivia: cosa era successo
(Alfredo Falcone/LaPresse)

I fatti risalgono al maggio 2023

Il Tribunale di Roma ha disposto l’archiviazione del procedimento che vedeva coinvolti Francesco Totti, la compagna Noemi Bocchi e la baby sitter, inizialmente indagati per il presunto reato di abbandono di minori. Al centro della vicenda vi era l’assenza di adulti per alcune ore mentre i figli, di 7, 9 e 11 anni, si trovavano nell’abitazione dell’ex capitano della Roma. Nella stessa inchiesta era stata iscritta anche la tata, sospettata di aver fornito agli inquirenti una versione ritenuta non veritiera, ipoteticamente finalizzata a coprire la posizione della coppia.

I fatti contestati risalgono al 26 maggio 2023. Secondo quanto emerso, Ilary Blasi, che in quel periodo si trovava all’estero, avrebbe appreso telefonicamente dalla figlia che lei e i fratelli erano soli in casa. Da quell’episodio prese avvio l’attività investigativa della Procura di Roma, che nei mesi successivi aveva formalmente iscritto Francesco Totti e Noemi Bocchi nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di abbandono di minore.

La ricostruzione dei fatti

In base alla ricostruzione accusatoria, la coppia avrebbe lasciato i rispettivi figli da soli nell’appartamento per circa tre ore, per recarsi a cena fuori. Un elemento che aveva portato la Procura ad aprire un fascicolo e ad approfondire la dinamica dei fatti, valutando eventuali profili di responsabilità. Nell’ambito dell’indagine era stata coinvolta anche la baby sitter, per verificare la sua effettiva presenza nell’abitazione durante il periodo indicato.

Nonostante gli accertamenti, la Procura di Roma lo scorso novembre aveva già chiesto l’archiviazione del caso, ritenendo che non fossero emersi elementi tali da configurare un concreto pericolo per i minori. Una valutazione che era stata oggetto di opposizione da parte di Ilary Blasi. Ora è arrivata la decisione del Tribunale di Roma, che ha accolto la richiesta di archiviazione, chiudendo il procedimento e mettendo fine alla vicenda giudiziaria.

Legale Ilary Blasi: “Decisione che non condivido”

“Una decisione che non capisco, che non condivido e che non ritengo corretta per l’argomentazione giuridica. È errata la ricostruzione del fatto. Valuterò con la mia cliente quali azioni intraprendere. Il fatto certo è che una bambina di sei anni e stata lasciata da sola e si è fatto di tutto per nasconderlo. Mi chiedo se l’indagato non fosse stato Totti cosa sarebbe accaduto”. Così l’avvocato Fabio Lattanzi, legale di Ilary Blasi, dopo l’archiviazione del procedimento contro l’ex marito Francesco Totti accusato di abbandono di minori.

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