Playoff Mondiali 2026, il sorteggio: l’Italia affronterà l’Irlanda del Nord. Gattuso: “Ce la possiamo giocare”

Playoff Mondiali 2026, il sorteggio: l’Italia affronterà l’Irlanda del Nord. Gattuso: “Ce la possiamo giocare”
Foto Claudio Thoma/Keystone via AP

L’eventuale finale sarà con una tra Galles e Bosnia, ma fuori casa

L’Italia di Rino Gattuso ha conosciuto oggi 20 novembre il nome della sua avversaria ai playoff in vista dei Mondiali 2026. L’urna di Zurigo, come si sapeva, avrebbe messo di fronte agli Azzurri una tra Svezia, Romania, Irlanda del Nord e Macedonia del Nord (la partita si giocherà in casa) ma stabilirà anche il percorso verso la finale delle altre possibili avversarie. Gli Azzurri affronteranno in semifinale l’Irlanda del Nord e nell’eventuale finale una tra Galles e Bosnia.

Playoff Mondiali 2026, il sorteggio: l’Italia affronterà l’Irlanda del Nord. Gattuso: “Ce la possiamo giocare”
Il sorteggio per i playoff mondiali – Tutte le notizie in diretta
Inizio diretta: 20/11/25 12:50
Fine diretta: 20/11/25 16:00
Con Nord Irlanda una sola sconfitta ma costò qualificazione

Ripescata grazie al primo posto nel suo girone (Lega C) in Nations League, l’Irlanda del Nord ha chiuso al terzo posto il Gruppo A delle qualificazioni alle spalle di Germania e Slovacchia con un ruolino di marcia fatto di tre vittorie e tre sconfitte. Undici i precedenti con l’Italia, con un bilancio di 7 successi per gli Azzurri, 3 pareggi e una sola rovinosa sconfitta, il 2-1 che il 15 gennaio 1958 a Belfast costò alla Nazionale la mancata partecipazione al Mondiale. Si è giocato a Belfast anche il più recente confronto tra le due nazionali, lo 0-0 nell’ultimo incontro di qualificazione al Mondiale di Qatar 2022 che costrinse gli Azzurri ai play-off.

Gattuso: "Stage febbraio? Facciamo come Turchia, Serie A si fermi"

“I ragazzi in questi giorni li ho lasciati stare, tra 4-5 giorni quando ci riprenderemo dalla figuraccia di San Siro ne riparleremo. L’idea è di andare a trovare quelli che giocano all’estero 2-3 volte, una chiacchiera davanti a un tè. Poi spero che una data ce la diano, ma penso di sì. È importante stare con loro e chiacchierare non solo di calcio ma anche di quotidianità. Stare a contatto con loro per 3-4 volte non sarebbe male prima dei playoff”. Così il ct della nazionale di calcio Gennaro Gattuso, ai microfoni di Rai Sport, commentando i sorteggi dei playoff di qualificazione ai Mondiali del 2026 che vede per gli Azzurri la Nord Irlanda in casa e poi un’eventuale finale in casa del Galles o della Bosnia. “Stage a febbraio? Non sta a me decidere ma sicuramente siamo alla 11esima giornata e i playoff saranno alla 30esima. Parlando qui con Montella mi diceva che in Turchia sicuramente fanno l’Europa perché c’è la Champions e l’Europa League, il campionato forse si fermerà per qualche giorno. Potremmo anche noi lasciare quei tre giorni di competizioni europee e noi avere qualche giorno in più”, aggiunge il ct azzurro, che tornando a parlare della sconfitta con la Norvegia precisa: “È un peccato la partita dell’altro giorno ma magari se finiva diversamente pensavamo che eravamo migliorati e non abbiamo più problemi. Dal 4-1 è venuta fuori tutta la nostra fragilità. Mi tengo il primo tempo che è stato fatto molto molto bene ma non si può sparire dal campo, dobbiamo dare una sterzata da questo punto di vista”.

Gattuso: "Con Irlanda del Nord ce la possiamo giocare"

“Bisogna commentare solo la gara in casa con l’Irlanda del Nord, ci giochiamo tutto, poi le altre sono due squadre sono valide con tipologie di gioco totalmente differenti”. Così il ct della nazionale di calcio Gennaro Gattuso, commentando i sorteggi dei playoff di qualificazione ai Mondiali del 2026 che vede per gli Azzurri la Nord Irlanda in casa e poi un’eventuale finale in casa del Galles o della Bosnia. Quanto alla Nord Irlanda, ai microfoni il ct azzurro spiega: “Sono molto forti fisicamente, giocano sulla seconda tantissime palle. Ci sarà da fare una grande partita ma penso che ce la possiamo giocare. La finale in trasferta? Pensiamo alla prima gara, poi sappiamo il Galles e la Bosnia che squadre sono e l’ambiente che potremo trovare. Con il Galles è dura, c’è uno stadio che spinge, stile loro, ma anche in Bosnia, sono stadi che possono mettere in difficoltà qualsiasi squadra. Noi passiamo la semifinale e poi vediamo chi affronteremo e come affrontarle”. Per la sfida in casa contro l’Irlanda del Nord si fa sempre più concreta l’ipotesi di Bergamo come sede: “Sì, ne abbiamo parlato con il presidente e tutti gli addetti della Figc, è venuta fuori Bergamo e vediamo se riusciremo a giocarla lì”, annuisce Gattuso.

Italia-Irlanda del Nord il 26 marzo, eventuale finale il 31 marzo

L’Italia affronterà dunque in casa l’Irlanda del Nord nella semifinale dei playoff mondiali il prossimo 26 marzo. In caso di qualificazione alla finale, gli Azzurri giocheranno in trasferta a Cardiff contro il Galles o a Sarajevo contro la Bosnia, il 31 marzo.

Le altre semifinali e gli altri tre percorsi

 

Le altre semifinali dei playoff saranno: Ucraina-SveziaPolonia-Albania; le due vincenti si incontreranno in finale.

Turchia-RomaniaSlovacchia-Kosovo; le due vincenti si incontreranno in finale.

Danimarca-Macedonia del Nord e Repubblica Ceca-Irlanda; le due vincenti si incontreranno in finale.

Per gli Azzurri eventuale finale a Cardiff o Sarajevo

Una notizia non bella per l’Italia proprio sul finale del sorteggio: gli Azzurri giocheranno in trasferta l’eventuale finale. Quindi o a Cardiff con il Galles o a Sarajevo con la Bosnia. 

Per l'Italia semifinale contro l'Irlanda del Nord

L’Italia affronterà l’Irlanda del Nord in semifinale.

Anche la Bosnia potrebbe essere avversaria in finale per l'Italia

Il Galles affronterà la Bosnia Erzegovina: la vincente affronterà in finale la vincente della semifinale dell’Italia.

Il Galles dal lato dell'Italia

Il Galles va nel percorso A, quello dell’Italia, ma nell’altra semifinale. Potrebbe essere quindi una possibile avversaria in finale per gli Azzurri. Scampato il pericolo Polonia, che è andata nel percorso B.

Abodi: "Italia deve andare ai Mondiali, essere contro non aiuta"

“Andremo ai Mondiali? Io sono fiducioso, perché lo sono di natura. Considero la maglia azzurra in generale e la nazionale di calcio un grande amore con cui siamo cresciuti tutti fino ad un certo punto. Il 2021 è stata una struggente parentesi, pensando all’immagine di Vialli. Mi auguro che da qui al 31 marzo ci sia un supporto per una nazionale che deve raggiungere un obiettivo, che decine di milioni di italiani pretendono: andare al Mondiale”. Così il ministro dello Sport e i Giovani Andrea Abodi nel corso dell’evento Sport Industry Talk del Corriere della Sera, a Milano. “Poi il calcio non ha bisogno solo di una scarica emotiva, ma anche di una scarica morale. I ragazzi devono avere l’ossessione di questo obiettivo e metterci qualcosa in più. Nessuno ci regalerà nulla, dobbiamo solo dare il meglio di noi stessi. Essere contro in questa fase non sarà di aiuto”, ha aggiunto.

Stabilito percorso squadre non europee

Il primo sorteggio ha stabilito il percorso delle squadre non europee: sei nazionali che sono in corsa per due posti al Mondiale: Nuova Caledonia – Giamaica: la vincente affronterà il Congo; Bolivia – Suriname: la vincente affronterà l’Iraq. Tra queste sei saranno dunque due le squadre qualificate al Mondiale.

Buffon: "Sorteggi? Eviterei finale con Svezia o in casa Polonia"

“Per 78 minuti eravamo 1-1, abbiamo perso contro la Norvegia che è tra le migliori 5 nazionali al mondo in questo momento per qualità e vigoria fisica. Ma perdere 2-1 o 4-1 cambia e bisogna rimanere dentro la gara anche nei momenti più difficili, quello lo abbiamo sbagliato”. Lo dice il capo delegazione della nazionale Azzurra, Gianluigi Buffon, ai microfoni Rai Sport a pochi minuti dai sorteggi per i playoff mondiali. “Eviterei la finale con la Svezia e la finale con la Polonia in Polonia. Ma se dovesse capitare siamo pronti anche a quello”, ha aggiunto Buffon.

Gravina: "Convinto che andremo ai Mondiali, ma bisogna progettare"

 “Sono convinto che andremo ai Mondiali, ma non ci vai perché ti chiami Italia, bisogna progettare. Il mondo è cambiato”. Lo ha dichiarato il presidente della Figc Gabriele Gravina durante l’evento Sport Industry Talk, di Rcs Academy a Milano, a pochi minuti dai sorteggi che designeranno l’avversario dell’Italia ai playoff.

“Io devo essere ottimista, altrimenti rischiamo di entrare in una crisi depressiva. Il calcio non è più quello di 20 anni fa, si può vincere o perdere contro tutti. Il mio ottimismo deriva dall’entusiasmo del gruppo, il primo tempo contro la Norvegia sfido chiunque a dire che non sia stato bellissimo”, ha dichiarato ancora Gravina. “Devo essere ottimista nel credere nei ragazzi che non sono così scarsi come spesso emerge da alcune parti, ho fiducia in Gattuso. Siamo sempre alla ricerca del colpevole, ma mai ci siamo soffermati sulle cause. Fermiamoci un attimo in maniera seria e decisa”, ha concluso Gravina.

 

 

© Riproduzione Riservata