La conferenza stampa del tecnico giallorosso prima del match col Torino
Tensione in casa Roma, dopo i 5 gol subiti domenica in casa della Fiorentina. Da giorni si susseguono voci su un possibile esonero del tecnico Ivan Juric. Per il momento nessun annuncio ma intanto l’allenatore in conferenza stampa prima del match con il Toro ha dichiarato: “Io sono l’allenatore, ora devo pensare ad allenare”.
Juric in conferenza stampa: “Contro la Fiorentina crollo emotivo”
Contro la Fiorentina c’è stato “un crollo emotivo secondo il mio punto di vista e guardando le immagini. Dopo 40 giorni di un buon lavoro dove ci sono state tante belle prestazioni mi aspettavo grande passione davanti, invece c’è stato un crollo totale che da un senso può essere una svolta in positivo” ha detto Juric parlando in conferenza stampa in vista della partita contro il Torino. “Meglio perdere così che perdere 1-0 e nascondere qualche problema che si cova da anni o da tempo – ha aggiunto – poi se raccogliamo bene tutto quello che è successo può essere una svolta come quando è stato per il Milan che ha preso 5 gol dall’Atalanta con Pioli, anche lì disse che da lì in poi cominciarono a lavorare nella giusta direzione”. Il Torino sta facendo un buonissimo campionato, è una squadra che conosce molto bene. “In questi giorni c’era di tutto, questo è chiaro. Il Torino ormai è consolidato – ha detto Juric – penso che là abbiamo fatto un bel lavoro per tre anni e ora Vanoli sta facendo bene, ci sono tanti giocatori cresciuti che stanno bene, acquisti buoni, stanno facendo un buon campionato”. “E’ una squadra di valore e idee, bisogna stare attenti su tutti i particolari, sia a livello tattico che emotivo bisogna stare preparati”, ha chiarito Juric.
Il tecnico: “Io sono l’allenatore, devo pensare solo a quello”
“In questi due giorni di litigi pesanti e discussioni, meglio che sia successo e che sia venuto fuori quello che si era accumulato. Ma sono cose che devono restare tra di noi. Io sono l’allenatore, devo allenare e pensare solo a quello. Il giocatore deve giocare: è molto semplice. La definizione dei ruoli è importantissima” ha detto ancora l’allenatore della Roma. “Con la società abbiamo parlato di tutto, ma sono solo cose che tolgono pensiero al campo”, ha aggiunto.
Juric: “Io all’ultima spiaggia? Non ci penso proprio”
“Io all’ultima spiaggia? Non ci penso proprio, mi fate queste domande ciclicamente perciò non mi preoccupo, faccio il mio lavoro e poi quel che succede succede“, ha detto ancora Juric. “Penso che la rosa della Roma non può permettersi esclusioni, anzi bisogna portare tutti dentro il più possibile, capire il significato della maglia, del posto e di quello che bisogna fare. Non escludere, ma far presente cosa bisogna fare in questo momento”, ha aggiunto il tecnico croato.
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