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La Lazio va sotto, soffre l’Empoli per mezzora, poi si scatena e vince in rimonta nella prima giornata di serie A, mostrando sprazzi di bel gioco marchio di fabbrica del suo nuovo allenatore. Rischia grosso e non convince pienamente anche l’Atalanta, che sblocca subito il risultato contro il Torino grazie a una gemma di Muriel. I granata però crescono con il passare dei minuti prendendo campo e fiducia, fino al pareggio del ‘Gallo’ Belotti a dieci minuti dalla fine. In pieno recupero però Piccoli ‘gela’ il Grande Torino con un tocco da due passi regalando tre punti sofferti alla Dea.

Empoli-Lazio

L’Empoli sblocca subito il risultato finalizzando una azione di contropiede con Bandinelli, che raccoglie il suggerimento di Bajrami e fredda Reina. Immediata la replica dei biancocelesti, che nel giro di due minuti trovano il pari con un colpo di testa di Milinkovic-Savic, lesto a raccogliere il cross di Pedro dalla destra. I toscani non si demoralizzano, anzi sfiorano più volte il nuovo vantaggio. Mancuso sfiora il bersaglio in un paio di occasioni, ancora Bandinelli sfiora la doppietta personale centrando il palo con una rasoiata. Al 31′ però una Lazio cinica mette il naso avanti: merito della combinazione tra Milinkovic-Savic e Lazzari, con quest’ultimo che si invola in area e con un diagonale chirurgico mette la freccia. Per i padroni di casa la situazione si complica ulteriormente prima dell’intervallo, quando Vicario stende ingenuamente Acerbi in area: dal dischetto Immobile è una sentenza e firma il 3-1. Nella ripresa l’Empoli ci prova con coraggio, con Bandinelli e Bajrami ancora pericolosi e Felipe Luiz provvidenziale a salvare sulla linea. In pieno recupero ancora Bajrami va a un passo dal 3-2 ma colpisce la traversa, per un Empoli sconfitto a testa alta.

Torino-Atalanta

A Torino invece sembra tutto facile per l’Atalanta. Muriel si prende gioco di Rodriguez, converge dalla destra e fa partire un bolide che supera Milinkovic-Savic. La Dea però fatica a mostrare il solito gioco spumeggiante, per merito di un Toro arrembante e in palla. Sanabria calcia debolmente a metà del primo tempo, Ola Aina impegna Musso al 43′, con in granata sempre più in palla e in controllo del match con il passare dei minuti. Nella ripresa Paro – Juric è squalificato – butta nella mischia Belotti, non al meglio, per aumentare il peso specifico dell’attacco. La mossa si rivela azzeccata perché il capitano del Torino trova l’angolo giusto per battere Musso, complice anche la deviazione di Maehle. I granata sulle ali dell’entusiasmo sfiorano anche il ribaltone con Verdi, ma nel recupero vengono puniti da una disattenzione difensiva: Piccoli raccoglie l’invito di Pasalic e mette la firma su tre punti pesantissimi.

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