David Donatello 2026, Marchioni: “Situazione complessa, boicottare non serve”

“Il boicottaggio? Mi riservo il diritto di non avere un’opinione, nel senso che la situazione è molto complessa e si rischia di semplificare. Non sono mai stato uno che è stato da una parte oppure da un’altra, parlo della situazione del cinema naturalmente, la situazione è molto complessa, boicottare secondo me non avrebbe avuto nessun senso, perché questa è la nostra festa”. Lo ha dichiarato l’attore Vinicio Marchioni, a margine dell’incontro dei candidati al David di Donatello al Quirinale con il Capo dello Stato Sergio Mattarella. “Se si deve boicottare qualcosa, non è questa l’occasione migliore. Le motivazioni sono sacrosante, ma non è questa l’occasione migliore per farlo”. Però può essere l’occasione per portare comunque gli elementi della protesta? “Gli elementi della protesta andrebbero chiesti allo Stato, al Governo, ai produttori, a distributori, ad altre persone, non a noi”, ha concluso Marchioni.