La squadra di Lukaku vince in rimonta su quella di Eriksen

Il Belgio soffre ma supera la Danimarca nella partita di Eriksen. Tornata in campo dopo la grande paura, a Copenaghen la formazione di casa rende vita durissima ai Diavoli Rossi. Va subito in vantaggio con Poulsen e disputa un grande primo tempo. Poi, nella ripresa, l’ingresso nelle file dei belgi di De Bruyne coincide con la svolta. Il centrocampista del City firma l’assist per il pari di Thorgan Hazard e poi la rete del sorpasso. Sospiro di sollievo per Martinez, che dopo il successo all’esodrdio contro la Russia trova altri tre punti che consentono di staccare il pass per gli ottavi con un turno di anticipo. Sono la seconda nazionale a centrare l’obiettivo dopo l’Italia. A Copenaghen è battaglia vera, per la gioia dei tifosi, ma c’è anche spazio per l’emozione: al decimo minuto i giocatori si fermano per omaggiare lo sfortunato Eriksen, che li sta seguendo dall’ospedale. Parte un lungo applauso, condiviso anche dal pubblico sugli spalti.

Hjulmand opta per la difesa a tre e piazza il sampdoriano Daamsgard sulla trequarti, alle spalle di Poulsen e Braithwaite. Nelle file dei belgi Meunier rileva Castagne, tornano a disposizione De Bruyne e Witsel che scattano dalla panchina. Pronti, via e danesi in vantaggio. Un errato rinvio di Denayer favorisce Hojbjerg che serve Poulsen: il suo diagonale non lascia Courtois: sono passati appena 99 secondi. Strada subito in salita per i Diavoli Rossi, che cercano la reazione con un tentativo di Mertens, parato da Schmeichel. Ma ancora i danesi si rendono pericolosi con uno spunto individuale di Maehle che esalta i riflessi di Courtois. I biancorossi si mantengono aggressivi e giocano in scioltezza, mettendo in grande difficoltà i belgi, troppo timidi e prevedibili. Prova l’incornata Braithwaite, su traversone di Maehle, ma senza inquadrare lo specchio. Poi è Damsgaard a impensierire gli avversari con una gran giocata che si conclude con un mancino fuori di un nulla. Il primo tempo si chiude sul tentativo di Braithwaite, che di sinistro non trova la porta.

La svolta con l’ingresso di De Bruyne

La mossa di Martinez al rientro in campo è l’inserimento di De Bruyne al posto dell’opaco Mertens. Sarà lo spartiacque del match. Ancora la Danimarca a farsi vedere in avanti con una conclusione di Delaney, ma il pari si concretizza al 54′: dopo un erroraccio di Vestergaard Lukaku scappa e cede palla a De Bruyne, che con una magia mette la palla sul secondo palo per Hazard che ha solo da spingere la palla nel sacco. La rete infonde fiducia ai belgi, che prendono a spingere per completare la rimonta. I danesi accusano un po’ il colpo, anche per la stanchezza, ma si fanno ancora vedere in attacco con un tiro di Maehle che non crea problemi a Courtois. I tempi sono maturi per il sorpasso dei Diavoli Rossi con una grande azione: i fratelli Hazard duettano nello stretto, Eden allarga per per De Bruyne che con un gran mancino supera Schmeichel (71′).

 

I danesi non ci stanno e con una conclusione di Braithwaite impegnano Courtois, ma in ripartenza il Belgio regala un brivido con De Bruyne che però calcia debolmente. Sul fronte biancorosso è sempre Braithwaite l’uomo più temibile: Alderweireld disinnesca il suo tentativo in angolo, ancora il centravanti del Barcellona sfiora il gol mancando di un soffio la deviazione sul traversone di Cornelius. Nel finale prosegue il forcing biancorosso: il neo entrato Skov Olsen pennella il cross per l’incornata di Braithwaite che trova la traversa, a Courtois battuto. Ci prova di potenza quindi Jensen, con palla che accarezza l’incrocio. Nel recupero, il Belgio ha la chance per chiuderla con Meunier, che prova a beffare Schmeichel fuori dai pali: Skov Olsen evita il tris sulla linea.

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