Ancora senza panchina Antonio Conte, ipotesi Brescia per Pippo Inzaghi

(LaPresse) – Il domino delle panchine di Serie A non è ancora completato. In un mercato che si preannuncia avaro di grandi colpi, perlomeno in Serie A, sono i trasferimenti degli allenatori a catalizzare principalmente l’attenzione. Tra le big, manca un’ultima casella da riempire: quella della Lazio, costretta al cambio dopo che Simone Inzaghi ha accettato la corte dell’Inter. A vincere la corsa per la panchina biancoceleste è Maurizio Sarri, il cui ritorno non fa che aggiungere altro sapore in una sfida, quella tra gli allenatori, che annuncia scintille. Tra il club di Claudio Lotito e il ‘Comandante’, più che mai affamato di rivincite dopo l’anno sabbatico seguito all’esonero deciso dalla Juventus, è ormai tutto fatto. Chiariti gli ultimi dettagli nei colloqui del weekend, ormai si attende solo più l’ufficialità. Sarri si lega alla Lazio per due anni più opzione per un terzo, per un ingaggio intorno ai tre milioni di euro più i consueti bonus. Definito anche lo staff. A Roma, il 62enne tecnico dovrebbe essere affiancato nuovamente dal vice Martusciello, come nella stagione bianconera, più altri quattro fidatissimi: Ianni assistente tecnico, Pertugiò preparatore atletico, Nenci e Tognaccini preparatori dei portieri.

Sarri ha chiesto, ovviamente, garanzie a Lotito sul mercato: in primis, la conferma dei pezzi pregiati: Milinkovic-Savic, Immobile, Acerbi e Luis Alberto. Il ‘sacrificabile’ è stato indicato in Correa, che peraltro per le sue caratteristiche rischia di non adattarsi al 4-3-3 sarriano.

Italy Soccer Juventus Sarri

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Claudio Ranieri e l’ipotesi Lille

Dalla Capitale a un capitolino doc: Claudio Ranieri. Il tecnico di Testaccio, chiusa l’esperienza con la Sampdoria, è nella lista dei desideri del Lille, fresco campione di Ligue 1 e in cerca dell’erede di Galtier. La trattativa procede: in caso di fumata bianca, per Ranieri sarebbe la terza avventura in Francia dopo quelle alla guida di Monaco e Nantes. I blucerchiati provano a restringere il cerchio dei candidati: l’idea che stuzzica Massimo Ferrero è quella di Patrick Vieira, reduce dall’esperienza al Nizza, ma resta in pista anche l’ipotesi Alessio Dionisi, protagonista della promozione in Serie A dell’Empoli. I toscani potrebbero rimpiazzarlo con Fabio Liverani. In corsa per la panchina doriana c’è anche Beppe Iachini, che a fine stagione ha salutato la Fiorentina. Intanto, in casa Verona si attende Eusebio Di Francesco. Il primo passo è arrivato dal Cagliari, che ha ufficializzato la risoluzione del contratto con il tecnico esonerato a febbraio scorso. Ora l’ex centrocampista è libero per traslocare all’Hellas Verona, ‘orfano’ di Ivan Juric passato al Torino. Con i gialloblù, Di Francesco firmerà un biennale. Salutato Roberto De Zerbi, volato in Ucraina per guidare lo Shakhtar, il Sassuolo sembra puntare dritto su Marco Giampaolo, libero dopo la poco felice esperienza al Torino.

 

 

Pippo Inzaghi al Brescia? Antonio Conte ancora senza panchina

Tra le panchine-rebus, quella dell’Udinese: il club gli ha proposto un rinnovo annuale ma Gotti potrebbe alla fine cambiare aria, in tal caso in pole c’è Rolando Maran. Occhio anche a Zanetti, che però non dovrebbe lasciare il Venezia dopo averlo condotto in Serie A. Decisamente in salita, invece, la suggestione Pirlo. Terminata con l’amara retrocessione l’avventura alla guida del Benevento, Filippo Inzaghi è pronto a ripartire: l’ex attaccante di Juventus e Milan è la scelta del presidente del Brescia Massimo Cellino. Per ‘Superpippo’, sul piatto c’è contratto di due anni. Resta al momento senza panchina Antonio Conte, dopo che la trattativa con il Tottenham è sfumata. E dall’Inghilterra arriva un interessante retroscena sulla trattativa avuta con il Real Madrid. Dopo l’addio di Zinedine Zidane il nome del tecnico salentino era stato inserito nella lista dei ‘papabili’ per la panchina, che poi ha visto il ritorno di Carlo Ancelotti. Secondo il ‘Times’, Florentino Pérez aveva effettivamente avviato una trattativa con l’allenatore fresco di divorzio con l’Inter, ma l’ha interrotta non appena 10 giocatori lo hanno contattato per lanciargli un preciso avvertimento: in caso di arrivo di Conte, avrebbero fatto le valigie. Un gesto che ha portato il presidente madrileno a cambiare obiettivo e virare su Ancelotti, allenatore apprezzato nello spogliatoio.

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