Venerdì 12 Gennaio 2018 - 16:45

Torino, si dimettono i revisori dei conti del Comune: "Troppe pressioni"

La polemica con la giunta Appendino andava avanti da tempo sulla partita del bilancio

Sindaca Appendino durante minuto di silenzio per le vittime di Dacca

Dopo mesi di scontri, alla fine è arrivata l'ufficializzazione del 'divorzio': i revisori dei conti del Comune di Torino hanno rassegnato le proprie dimissioni. La polemica con la giunta Appendino andava avanti da tempo sulla partita del bilancio, in particolare per la scelta dell'amministrazione di non iscrivere un debito di 5 milioni di euro da restituire alla Ream, società della Fondazione Crt, vicenda che vede indagati la sindaca Chiara Appendino e l'assessore al Bilancio.

"L'organismo di revisione in quanto organo di controllo è per definizione estraneo alle dinamiche politiche e deve essere dotato di supporto adeguato. Per contro, i noti accadimenti degli ultimi mesi hanno generato difficoltà nello scambio delle comunicazioni", scrivono i tre revisori Henri Fenoglio, Maria Maddalena De Finis e Nadia Rosso, "l'assenza di collaborazione dell'ente con il Collegio dei revisori e le pressioni ricevute sono state fonte di disagi operativi e incomprensioni". "Siamo sorpresi delle dichiarazioni dei revisori dei conti", la replica della sindaca M5S, "la giunta e l'ente che rappresento hanno sempre offerto la massima collaborazione. Prendiamo atto delle dimissioni".

Più dura la replica del presidente del Consiglio comunale di Torino, Fabio Versaci: "La mia disponibilità nei confronti del presidente Fenoglio e del collegio tutto non è mai mancata. A riprova di ciò, in questi mesi, è stata mia premura raccogliere diverse prove documentali a testimonianza della costante collaborazione dei nostri uffici. Non solo l'ente ha sempre collaborato, ma anche il Consiglio ha ottimamente esercitato il suo ruolo di controllo e indirizzo, chiedendo spiegazioni sia sui pareri emessi dal collegio, sia sulle inopportune dichiarazioni a mezzo stampa rilasciate del collegio stesso in questi mesi". "Non posso che ritenere gravi e lesive dell'immagine della città di Torino queste affermazioni - attacca Versaci -. Faremo presto chiarezza rispondendo nelle sedi opportune".

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Il presidente francese Emmanuel Macron in visita a Roma

Elezioni, Mattarella: "Astensionismo mina democrazia. Nessuno deve chiamarsi fuori"

Il presidente della Repubblica: "Cittadini e istituzioni devono essere attivi e attivarsi, in sintesi, in vista di questa scadenza"

Milano, il candidato PD alla presidenza della regione Giorgio Gori ad un convegno

Migranti, Gori: "Grave che avvocato non capisca la Costituzione". Fontana: "Mia espressione infelice"

Il candidato Pd per la regione Lombardia commenta la frase shock dello sfidante di destra

Torino, Il candidato premier M5s Luigi Di Maio a pranzo con i vertici del Movimento

Parlamentarie M5S, Rousseau a singhiozzo. Disagi e proteste

Molte lamentele perché non si riesce a votare o mancano i nomi di alcuni candidati. Per i collegi uninominali sceglierà Di Maio

Porta a Porta. Ospite Beatrice Lorenzin

Lazio, Lorenzin contro LeU e avverte Zingaretti: "Pronta a candidarmi"

E' possibile che, a livello nazionale, Civica popolare vada con il Pd ma, a livello locale, corra da sola il 4 marzo nell'Election Day