Lunedì 13 Giugno 2016 - 16:30

Neil Young contro Trump: Non usi la mia musica. E parte il 'vaffa'

"Io sostengo Bernie Sanders, non sostengo l'odio, il fanatismo, gli insulti infantili, la superficialità della celebrità o l'ignoranza"

Neil Young contro Trump: Non usi la mia musica. E parte il 'vaffa'

Ha scatenato commenti e approvazione dai fan l'attacco lanciato da Neil Young contro il futuro candidato alle presidenziali per il partito repubblicano Donald Trump. Il cantautore, che non nasconde le sue simpatie per il democratico Bernie Sanders, è andato all'attacco per l'utilizzo da parte del magnate newyorkese di un suo pezzo per la propria campagna. E ha pubblicato su Facebook un post, accompagnato dal breve video di un concerto in cui grida alla folla "Fuck you Donald Trump".

 

"Il mio staff - scrive Young - ha chiamato il suo ufficio chiedendone l'immediato stop". Ma questo non è bastato. "Benché ci sia una considerevole differenza legale tra l'ottenere i diritti musicali per uso commerciale e ottenere un contratto di licenza per eventi pubblici - si legge nel post - credo che usare il lavoro di un artista per una campagna politica rappresenti un 'consenso implicito'. E dopo che io ho chiesto di smettere di usare la mia musica, lui ha iniziato a lanciare insulti" e poi ha "rilanciato ai media una foto (senza il mio permesso) per indurre il pubblico in errore".

La foto, spiega Young era stata scattata durante una visita nello studio di Trump nel corso di una serie di incontri con potenziali investitori per l'azienda che produce il lettore audio Pono. Quindi l'affondo: "Io sostengo Bernie Sanders, a mio avviso la miglior persona per questo lavoro" e "non sostengo l'odio, il fanatismo, gli insulti infantili, la superficialità della celebrità o l'ignoranza".
 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Fabrizio Moro

Fabrizio Moro il 16 giugno live all'Olimpico di Roma

E annuncia: In primavera un nuovo progetto discograficfo

Brexit

Brexit, sì del Parlamento Ue all'accordo Londra-Bruxelles

Per Strasburgo l'uscita della Gran Bretagna è "legittima" e l'intesa è sufficiente per aprire la fase due dei negoziati

Un altro successo per Ariane 5. Lanciati nello spazio 4 satelliti Galileo

Sesta missione positiva nel 2017. I satelliti collocati perfettamente. Soddisfazione Avio (che produce i motori a propulsione solida): "Siamo player di riferimento per i lanciatori. Va avanti lo sviluppo del nuovo Vega C"

Members of Palestinian Hamas security forces survey the scene of an explosion in the northern Gaza Strip

Vertice dei Paesi Islamici: "Gerusalemme Est sia capitale della Palestina"

Il summit a Instabul. Israele bombarda postazioni Hamas a Gaza