Sabato 29 Ottobre 2016 - 11:00

Mattarella in Israele e Palestina: viaggio nel segno del dialogo

E' la prima visita ufficiale del capo dello Stato in Medioriente

Mattarella in Israele e Palestina: viaggio nel segno del dialogo

Inizia domani, domenica 30 ottobre, la visita di Stato del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,  in Israele e Palestina. Primo viaggio per l'inquilino del Quirinale a distanza di 5 anni da quello del suo predecessore, Giorgio Napolitano nel 2011, e che ricambia così le visite al Colle del presidente palestinese Abu Mazen, nel maggio 2015, e del presidente israeliano Reuven Rivlin nel settembre dello stesso anno. Un viaggio che cade in un momento delicato e complesso per il Medio Oriente, anche legato al periodo di transizione in attesa delle elezioni americane.

Un viaggio, quello di Mattarella, che vuole sottolineare l'atteggiamento dell'Italia, volto a promuovere il dialogo all'insegna di una responsabilità condivisa per affrontare la situazione dell'area, nonostante le condizioni internazionali non rendano facile la situazione. Senza dimenticare la polemica innescata dalla risoluzione dell'Unesco su Gerusalemme che ha segnato l'interruzione dei rapporti di cooperazione tra Israele e l'agenzia delle Nazioni Unite. 

Una visita molto significativa anche dal punto di vista economico e culturale, visti i profondi legami dell'Italia con la religione ebraica, più volte sottolineati dallo stesso Mattarella che, profondamente religioso, potrebbe cogliere l'occasione per visitare alcuni dei luoghi simbolo della cristianità.

Fittissima l'agenda di incontri e appuntamenti del capo dello Stato, che sarà accompagnato dal sottosegretario agli Esteri, Enzo Amendola. Con Israele sono tantissimi i fronti di collaborazione in campo culturale, economico, scientifico, politico: ci sono, per esempio, 106 accordi di collaborazione tra le università dei de paesi, un accordo di cooperazione industriale, scientifico e tecnologico del 2002 che ha prodotto 167 progetti e 7 laboratori congiunti, il lavoro congiunto su progetti sullo spazio. 

La visita prende il via ufficiale domenica mattina, con la tappa al memoriale all'Olocausto Yad VaShem, cui seguirà la deposizione di una corona di fiori sulla tomba del presidente Shimon Peres. Nel pomeriggio, Mattarella sarà all'università ebraica di Gerusalemme, la più antica di Israele, dove terrà una lectio magistralis per inaugurare l'anno accademico e visionerà l'archivio dei documenti di Albert Einstein, lì custodito. Poi la visita al museo e al tempio italiano - la sinagoga che ospita l'interno e gli arredi di quella di Conegliano Veneto - principale luogo di culto della comunità italiana a Gerusalemme. 

Lunedì mattina Mattarella incontrerà nel palazzo presidenziale Reuven Rivlin, mentre martedì dopo l'incontro con l'amministratore apostolico, l'arcivescovo Pierbattista Pizzaballa, si sposterà in Palestina. Anche qui gli appuntamenti del presidente ricalcheranno i tre i settori fulcro della cooperazione tra i due paesi, quella politica, quella legata allo sviluppo e quella culturale. A Betlemme, nel palazzo presidenziale, Mattarella incontrerà il presidente Mahmoud Abbas, per poi spostarsi, dopo la colazione, nel palazzo del califfo Hisham di Gerico, restaurato dall'Italia e dove pochi giorni fa, il 20 ottobre, è stato scoperto il più grande mosaico del Medioriente. 

Poi, dopo un saluto al contingente dell'Arma dei carabinieri della missione addestrativa italiana in Palestina, si sposterà alla scuola dei mosaici di Gerico. Mercoledì 2 l'agenda si apre con i colloqui con il capo dell'opposizione, Isaac Herzog, prima dell'incontro con il primo ministro Benjamin Netanyahu. A seguire la visita, al museo Eretz Yisrael di Tel Aviv, della mostra sull'Aliya Bet, dedicata all'ondata migratoria ebraica del dopoguerra che coinvolse i porti italiani. Sarà presente anche il ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini, e l'occasione verrà colta per presentare il museo nazionale dell'ebraismo italiano e della Shoah di Ferrara. Saranno esposti anche gli originali manoscritti de Il Giardino dei Finzi Contini di Giorgio Bassani, di cui quest'anno cade il centenario. Dopo i saluti al personale dell'ambasciata italiana, Mattarella ripartirà alla volta di Roma.
 

Scritto da 
  • Donatella Di Nitto
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